sabato, Maggio 30, 2026
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Rete Rifiuti Zero dell’Emilia-Romagna: i Comuni del bacino di Alea Ambiente protagonisti anche quest’anno

(Sesto Potere) – Bologna/Forlì – 30 maggio 2026 – Si sono svolte questa mattina le premiazioni di “Sotto il muro dei 100 kg”, iniziativa giunta alla dodicesima edizione promossa dalla Rete Rifiuti Zero e dai Comuni Rifiuti Zero dell’Emilia-Romagna sui risultati del 2024.

Un appuntamento che celebra i territori più virtuosi nella riduzione dei rifiuti non avviati a riciclaggio, confermando anche quest’anno l’eccellenza del comprensorio forlivese servito da Alea Ambiente.

A livello regionale, i Comuni premiati per non aver superato i 100 kg di rifiuti non riciclati per abitante sono 3, rispetto ai 9 del 2023. Allargando la soglia ai 150 kg pro capite, i Comuni premiati salgono a 42, per un totale complessivo di 45 Comuni riconosciuti a livello regionale.

Sul primo gradino del podio regionale si è classificato Predappio, con una percentuale di raccolta differenziata del 71% e soli 96 kg di rifiuti non riciclati per abitante residente. Al secondo posto, a pari merito, si trovano Civitella di Romagna e San Prospero (nel modenese), entrambi con 97 kg/residente (72% di raccolta differenziata).

Numerosi i Comuni del comprensorio forlivese che si distinguono nella classifica regionale: Forlimpopoli (104 kg/residente, 73% riciclato), seguito da Galeata (113 kg, 70% materiale riciclato), Dovadola (116 kg/residente e 69% di riciclato), Modigliana (125 kg/ pro capite e 72% riciclato). Castrocaro Terme e Terra del Sole (127 kg, 72% riciclato), Portico e San Benedetto (130 kg/abitante e 70% di riciclato), Tredozio (134 kg/abitante e 76% riciclato), Bertinoro (138 kg/abitante e 70% riciclato), Meldola e Forlì totalizzano entrambe 141 kg/abitante rispettivamente al 64% e al 70% di materiale riciclato. Forlì si distingue come primo capoluogo di provincia sia per il tasso di riciclo al 70% che per la bassa quantità di rifiuti pro capite prodotta all’anno, confermandosi come uno dei Comuni capoluogo più virtuosi d’Italia.

Sul fronte dei gestori del servizio, Alea Ambiente conquista il secondo posto a livello regionale, subito dopo Aimag, con una produzione media di 151 kg per abitante di rifiuti non riciclati: un risultato che premia il modello di gestione del porta a porta rispetto al cassonetto.

“Siamo orgogliosi di questi risultati, che confermano l’impegno della società e dei cittadini del nostro comprensorio  nel percorso verso una gestione sempre più sostenibile dei rifiuti – sottolinea Filippo Santolini, presidente del coordinamento soci di Alea Ambiente – a loro va il merito di questi risultati ancora una volta di eccellenza. Avere Predappio primo in regione e Civitella di Romagna sul podio, assieme a tanti altri Comuni del forlivese nella top 25, è motivo di grande soddisfazione e conferma della bontà del modello. Ora chiediamo massima attenzione da parte della società a un’ulteriore implementazione dell’educazione ambientale nelle scuole, alla riduzione e al contrasto agli abbandoni, al miglioramento del decoro dei nostri centri storici e a migliorare i servizi erogati ai nostri cittadini in termini di puntualità, comunicazione e minimizzazione dei disservizi”.

“Questi riconoscimenti – commenta il direttore di Alea Ambiente, Gianluca Tapparini – sono il frutto dell’impegno della società ma soprattutto delle scelte lungimiranti delle amministrazioni  e dei cittadini che quasi dieci anni fa hanno scelto un modello che anche oggi si conferma come l’unico che garantisca allo stesso tempo i migliori risultati ambientali e di sostenibilità e i costi minori.”