(Sesto Potere) – Bologna, 29 maggio 2026 – Dal 3 al 6 giugno Bologna ospiterà la European Population Conference (EPC) 2026, principale appuntamento europeo nel campo degli studi di popolazione.
L’evento, organizzato dalla European Association for Population Studies (EAPS) e ospitato dal Dipartimento di Scienze Statistiche “Paolo Fortunati” dell’Alma Mater, riunirà nel centro storico della città oltre 1.000 ricercatrici e ricercatori, studiose e studiosi e decisori pubblici da tutto il mondo, con un programma scientifico di oltre 100 sessioni e oltre 600 paper presentati.
Il tema di questa edizione, “Meeting New Realities”, riflette l’intento di esplorare come la ricerca demografica possa rispondere alle grandi
trasformazioni che stanno ridefinendo le società contemporanee: cambiamento climatico, invecchiamento della popolazione, denatalità,
migrazioni, instabilità economica, nuove forme di famiglia, rivoluzione tecnologica e nuovi assetti geopolitici.
La conferenza si aprirà mercoledì 3 giugno a Palazzo Re Enzo (Piazza del Nettuno 1) alle 17:30, con i saluti istituzionali del Rettore Giovanni
Molari, del Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e del Consigliere Franco Cima (Città Metropolitana di Bologna, in rappresentanza del Sindaco Matteo Lepore). A seguire, il welcome address del professor Emilio Zagheni, Presidente della European
Association for Population Studies (EAPS).
Seguirà la tavola rotonda inaugurale, moderata dalla professoressa Raya Muttarak dell’Alma Mater, con due ospiti di rilievo internazionale: il
professor Francesco C. Billari, Rettore dell’Università Commerciale Luigi Bocconi e Professore di Demografia, tra le voci più autorevoli a livello europeo sui temi della denatalità e delle politiche di sostegno alla famiglia; la professoressa Jessica Fanzo, SAIS Europe– Johns Hopkins University, esperta di sistemi alimentari, sostenibilità e impatti demografici delle politiche climatiche.
La serata si concluderà alle 18:30 con un welcome cocktail, accompagnato da un’esibizione dell’Orchestra Senzaspine.
I lavori proseguiranno nelle giornate di giovedì 4, venerdì 5 e sabato 6 giugno tra: Complesso Belmeloro (Via Beniamino Andreatta 8), sede
principale e luogo delle sessioni parallele; SAIS Europe– Johns Hopkins University (Via Beniamino Andreatta 3) – sessioni poster; Palazzo Poggi (Via Zamboni 33) – sessioni poster e aperitivo conviviale.
Per la prima volta nella storia di EPC, l’edizione di Bologna offre un servizio di childcare gratuito per chi partecipa alla conferenza con figli
in età compresa tra 0 e 12 anni.
Il servizio è organizzato in collaborazione con Mörbido APS, associazione bolognese che dal 2024 costruisce ambienti itineranti di gioco e cura in luoghi pubblici, parchi e musei della città. Un passo concreto verso una vita accademica più conciliabile con la vita familiare e verso una conferenza più inclusiva.
EPC 2026 rappresenta una vetrina internazionale per la città di Bologna e per la sua tradizione accademica. Un momento di confronto sui grandi temi demografici che riguardano direttamente il territorio: dalla denatalità all’invecchiamento della popolazione, dall’accoglienza di nuovi cittadini alle politiche per i giovani e per le famiglie.
Il Comitato Organizzatore Locale è presieduto da Nicola Barban, Professore di Demografia presso il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università di Bologna.

