(Sesto Potere) – Rimini – 30 maggio 2026 – Un atto di coraggio: trasformare il dolore in espressione, il silenzio in comunicazione, l’invisibile in presenza. Può essere definita così la mostra fotografica “L’arte di ciò che non si vede”, allestita al Punto Prelievi dell’ospedale Infermi di Rimini e liberamente visitabile fino a domenica 21 giugno (negli orari di apertura al pubblico della struttura).
Si tratta infatti di una mostra fotografica realizzata con le immagini scattate dai pazienti dell’Ambulatorio Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione di AUSL Romagna, un progetto che nasce dal desiderio di dare forma e voce a ciò che, troppo spesso, rimane invisibile.
Ogni fotografia è un racconto. Non documenta un corpo, ma traduce in immagini, attraverso simboli, luci, ombre, spazi e dettagli, ciò che il disturbo alimentare costruisce e amplifica nella mente di chi ne soffre: il senso di vuoto che sembra inghiottire ogni cosa, la tristezza che colora le giornate di grigio, il controllo che diventa ossessione, la paura che si insinua nei gesti più quotidiani, il giudizio che risuona incessante.
Dopo l’esposizione a Ravenna (in occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla) la mostra si è spostata a Rimini in virtù della continuità di lavoro nelle sedi della AUSL Romagna e della volontà di ascolto del cittadino nel suo territorio, garantito anche dalla proficua collaborazione con l’associazione Il Tempo delle Ciliegie di Rimini.
In alcuni momenti educatrici del servizio e volontari dell’associazione saranno presenti per rispondere a curiosità, domande o richieste di informazioni da parte dei visitatori.
Per ulteriori informazioni contattare: disturbialimentari@auslromagna.it .

