giovedì, Agosto 6, 2026
HomeEmilia-RomagnaRavenna celebra i trent’anni del riconoscimento del Valore Universale Eccezionale del sito...

Ravenna celebra i trent’anni del riconoscimento del Valore Universale Eccezionale del sito Unesco

(Sesto Potere) – Ravenna – 6 agosto – In occasione del trentesimo anniversario dell’iscrizione dei “Monumenti paleocristiani di Ravenna” nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, avvenuta il 7 dicembre 1996, prende l’avvio il progetto “Comunità patrimoniali”.

L’obiettivo è sviluppare la consapevolezza dei valori del Sito e la loro accessibilità e offrire occasioni di conoscenza, partecipazione e confronto sul significato attuale del patrimonio mondiale e sul ruolo che esso può svolgere nella vita culturale e sociale della città.

La prima attività aperta alla partecipazione sarà costituita dai laboratori di comunità, pensati come momenti di incontro nei quali cittadini e organizzazioni locali potranno condividere esperienze, bisogni, idee sul sito UNESCO. I laboratori permetteranno di riflettere sui valori rappresentati dagli otto monumenti, sulla loro conoscenza e frequentazione, sull’accessibilità e sulle possibili modalità per renderli sempre più vicini alla vita di residenti e visitatori.

Per preparare gli incontri è stato predisposto un questionario online rivolto a cittadini, turisti, associazioni e organizzazioni. Le risposte, raccolte in modo anonimo, saranno utilizzate per conoscere meglio i diversi pubblici del sito e orientare la progettazione dei laboratori.

Chi desidera essere informato sui laboratori e sulle successive attività potrà lasciare facoltativamente il proprio indirizzo e-mail.

Il questionario è disponibile all’indirizzo https://tinyurl.com/Comunita-patrimoniali, e si può compilare tramite il QR code della cartolina distribuita presso negli otto monumenti del sito UNESCO e negli Uffici di informazione e accoglienza turistica.

“Comunità patrimoniali” prevede inoltre per l’anno scolastico 2026/2027 percorsi educativi per le classi e proposte formative per gli insegnanti, dedicati al significato dell’UNESCO, ai valori del sito ravennate e ai temi della conoscenza, della tutela e della trasmissione del patrimonio. Visite, laboratori e strumenti accessibili accompagneranno gli studenti nella scoperta degli otto monumenti, mentre la formazione offrirà ai docenti conoscenze e strumenti da utilizzare nei diversi ambiti disciplinari.

L’obiettivo del progetto è valorizzare il carattere unitario del sito anche attraverso eventi, visite e performance artistiche negli otto monumenti, attualmente in corso nelle rassegne estive come Mosaico di notte e la prossima Settimana Teodoriciana.

Le attività, progettate con attenzione all’accessibilità e alla partecipazione dei diversi pubblici, culmineranno in un convegno organizzato in occasione dell’anniversario dell’iscrizione, dedicato ai valori del sito e alle sue prospettive future.

“Comunità patrimoniali”, progetto finanziato ai sensi della Legge 20 febbraio 2006, n. 77, dedicata alla tutela, alla fruizione e alla valorizzazione dei siti e degli elementi italiani riconosciuti dall’UNESCO, è promosso dal Comitato di pilotaggio del sito UNESCO “Monumenti paleocristiani di Ravenna”, di cui fanno parte Comune di Ravenna – U.O. Politiche e Attività Culturali, Arcidiocesi di Ravenna-Cervia, Musei Nazionali di Ravenna e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

Le attività sono realizzate con la collaborazione di PTSCLAS e Fondazione Ravennantica e con il coinvolgimento dei soggetti culturali, educativi e associativi del territorio.

Il sito seriale UNESCO

I monumenti paleocristiano di Ravenna è costituito da otto monumenti – il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, il Battistero degli Ariani, la Cappella Arcivescovile, il Mausoleo di Teodorico, la Chiesa di San Vitale e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe – edificati tra il V ed il VI secolo D.C. Questi edifici di culto riflettono le importanti vicende storiche, politiche e religiose di Ravenna, divenuta prima capitale dell’Impero Romano d’Occidente (AD 402), poi nota in Italia come la capitale ostrogota e bizantina.