(Sesto Potere) – Forlì – 15 giugno 2026 – Quasi 700 amministratori da tutta Italia, 400 comitati civici, più di 10mila iscritti. Progetto Civico Italia ha archiviato la sua prima assemblea nazionale al Palazzo dei Congressi di Roma, confermandosi come l’attore ‘nuovo’ del campo di centrosinistra, rete federatrice delle principali liste civiche attive da nord a sud, costruita da Alessandro Onorato, assessore di Roma Capitale.
«Abbiamo 10mila iscritti, 685 amministratori e 400 comitati civici da Bolzano a Caltanissetta»: ha dichiarato Alessandro Onorato, fondatore di Progetto civico Italia.
L’assemblea è stata anche l’occasione per eleggere la direzione nazionale e avviare i 20 tavoli di lavoro sul programma, lasciando poi spazio all’intervento di tutti i leader di centrosinistra: Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, Enzo Maraio e Riccardo Magi, con il saluto del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e l’introduzione di Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell’Anci.
In particolare, sono sette i rappresentanti dell’Emilia-Romagna che sono entrati nel direttivo nazionale di Progetto Civico Italia, sette civici, molti dei quali già amministratori sui loro territori. Si tratta del consigliere regionale dell’Emilia-Romagna e capogruppo dei ‘Civici con de Pascale’, coordinatore regionale di Progetto Civico Italia, Vincenzo Paldino, e il coordinatore provinciale di Progetto Civico Italia, Rosario Maragò, in rappresentanza della provincia di Modena; Claudio Baccolini (assessore al Commercio di Casalecchio) per la provincia di Bologna; Claudia De Monti, coordinatrice provinciale di Progetto Civico Italia per il territorio di Piacenza; Pasquale Gerace per la provincia di Parma; Elisa Zecchini (segretaria della civica RinnoviAmo Forlì, nella foto), e Michele Manuzzi, coordinatori di Progetto Civico Italia per la provincia di Forlì/Cesena.
«Sono onorata di rappresentare Forlì e di portare le istanze del nostro territorio in Progetto Civico Italia – dichiara Elisa Zecchini -. La vicenda Electrolux ne è un esempio: centinaia di famiglie rischiano di pagare il prezzo dell’assenza di una strategia industriale nazionale. Serve una politica che non metta cerotti, ma curi davvero il Paese. I Civici sono l’Italia che non si arrende davanti alla complessità e trova soluzioni concrete, portando le competenze degli amministratori locali al servizio della comunità nazionale».
Nel presentare il battesimo nazionale di Progetto Civico Italia, il suo fondatore Alessandro Onorato ha appassionato il pubblico riunito al Palazzo dei Congressi definendo tutti gli amministratori aderenti a questa nuova avventura «innovatori, persone abituate a fare le cose. Dio solo sa quanto in politica serva fare le cose e soprattutto nel centrosinistra. Questo è quello che portiamo in dote. Vogliamo aiutare l’Italia, il suo riscatto, le sue speranze, la sua voglia di fare, di vivere in modo autentico e sereno. Vogliamo curare le sue ferite, le sue ingiustizie, le sue occasioni sprecate. Ci siamo riusciti perché c’è una voglia enorme di fare politica. Fare politica, non teorizzare la politica».
«Chi siamo? Amministratori locali, associazioni, professionisti, imprenditori, studenti, volontari. Cittadini giovani e meno giovani che non si rassegnano e vogliono cambiare davvero la nostra Italia. Tutte e tutti insieme, per animare un nuovo progetto civico!».: spiegano i promotori dell’iniziativa nel loro sito web https://progettocivicoitalia.it/.

