(Sesto Potere) – Bologna – 15 giugno 2026 – Grave episodio di violenza Bologna a bordo di un autobus Tper dove un autista della linea 96 sabato mattina è stato aggredito da un passeggero che si era lamentato per una fermata effettuata alcuni metri oltre la pensilina di in piazza Minghetti, ne è nata un’accesa discussione che è degenerata in una vera e propria aggressione con sputi e addirittura il morso a un orecchio dell’autista.
L’autore della violenza è riuscito a fuggire prima di essere fermato e identificato.
Sulle sue tracce la Polizia di Stato che attraverso le immagini di videosorveglienza proverà a risalire all’identità dell’aggressore.
Sul posto il personale del 118 che ha accertato una grave ferita all’autista: un frammento dell’orecchio è stato staccato a morsi.
L’autista è stato trasportato d’urgenza in ospedale dal personale sanitario.
L’ennesimo grave episodio che riaccende con forza il dibattito sulla sicurezza dei lavoratori del trasporto pubblico locale.
LO SCIOPERO
Alla luce della brutale aggressione fisica ai danni di un Operatore d’Esercizio avvenuta sabato scorso, le organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL Trasporti, FAISA-CISAL e USB Lavoro privato, hanno proclamato per lunedì 15 giugno 2026 l un’azione di sciopero di 8 ore del personale Tper SpA del bacino di Bologna ai sensi della legge 146 del 1990 art. 2 comma 7 per gravi eventi lesivi dell’incolumità e della sicurezza dei lavoratori.
Per il personale viaggiante dei servizi automobilistici e filoviari Tper del bacino di servizio di Bologna (bus e corriere) lo sciopero si svolgerà dalle ore 8.30 alle ore 16.30. Negli orari di sciopero, i servizi di trasporto pubblico urbano, suburbano ed extraurbano non saranno garantiti. Più precisamente, prima dello sciopero per i mezzi urbani, suburbani ed extraurbani del bacino di Bologna saranno garantite solamente le corse dal capolinea centrale verso periferia, e viceversa, con orario di partenza fino alle ore 8.15.
Lo sciopero riguarda anche il personale dedicato al “Marconi Express”, il cui servizio potrebbe non essere garantito, per effetto dell’astensione dei lavoratori, dalle ore 8.30 alle ore 16.30 di lunedì 15 giugno.
Per le linee urbane di Imola, prima dello sciopero verranno garantite tutte le corse complete in partenza dalla stazione ferroviaria, o dall’autostazione, fino alle ore 8.20.
COMMENTI
L’assessore comunale alla Nuova mobilità e infrastrutture, trasporto pubblico locale, Città 30 e sicurezza stradale, Michele Campaniello, ha commentato così l’episodio: “A nome mio, e dell’Amministrazione comunale di Bologna, desidero esprimere la più totale, sentita e incondizionata solidarietà e vicinanza all’autista di Tper brutalmente aggredito sabato mattina in piazza Minghetti mentre svolgeva il proprio lavoro sulla linea 96. Quanto accaduto non è solo un atto di inaudita e inaccettabile violenza, ma rappresenta un’offesa profonda a tutta la nostra comunità civile. I conducenti dei mezzi pubblici svolgono quotidianamente un servizio essenziale per la cittadinanza, spesso in condizioni complesse, e hanno il sacrosanto diritto di operare in totale sicurezza, senza dover temere per la propria incolumità fisica. Nessun disservizio, vero o presunto, potrà mai giustificare o minimizzare un gesto di barbarie simile. Confidiamo appieno nel lavoro della Polizia che, anche grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza di bordo, è già attiva per identificare e assicurare alla giustizia il responsabile di questa brutale aggressione.”
Anche il capogruppo della Lega, Matteo Di Benedetto, ha commentato il fatto esprimendo solidarietà all’autista ferito e che definendo l’aggressione di “una violenza agghiacciante, assurda e inaccettabile”, accusando l’amministrazione comunale di aver sottovalutato il problema della sicurezza sui mezzi pubblici e sollecitando maggiori tutele per gli operatori del trasporto pubblico locale.
AGGIORNAMENTO
L’aggressore dell’autista è stato successivamente identificato, si tratterebbe di un sessantenne italiano.

