(Sesto Potere) – Faenza – 29 ottobre 2026 – Si è conclusa nei giorni scorsi la visita della delegazione spagnola del Comune di Rafal a Faenza e nell’Unione della Romagna Faentina, nell’ambito del programma comunitario European Urban Initiative City-to-City Exchange e del progetto Bike to Work for Sustainable Towns. L’iniziativa, coordinata dall’Area Sviluppo Economico e Smart City insieme all’Ufficio Progettazione Europea dell’Unione, ha riunito amministratori, tecnici ed esperti per condividere strategie volte a incentivare la mobilità ciclabile, migliorare l’accessibilità urbana e sviluppare tragitti casa-lavoro e casa-scuola più sostenibili.
I lavori si sono aperti nella Sala del Consiglio del Comune di Faenza con i saluti istituzionali dell’assessore Davide Agresti e gli interventi di Nadia Carboni, dirigente dell’Area Sviluppo Economico e Smart City dell’Unione, e del moderatore ed esperto europeo Simone d’Antonio, che ha illustrato l’impostazione metodologica dello scambio.
Nel corso degli incontri, l’Ufficio Progettazione Europea dell’Unione ha inoltre presentato il quadro delle progettualità in corso e delle opportunità di finanziamento europee, approfondendo il ruolo della cooperazione tra territori nello sviluppo di interventi condivisi e nella partecipazione ai programmi comunitari.
L’assessore Luca Ortolani e il personale del Servizio Mobilità dell’Unione hanno illustrato agli ospiti le politiche locali in materia di viabilità sostenibile, dagli interventi per favorire gli spostamenti in bicicletta all’integrazione tra le diverse modalità di trasporto.
«Il confronto con la delegazione di Rafal è stato un’occasione per condividere esperienze e soluzioni concrete sulla mobilità sostenibile, mettendo a disposizione le competenze maturate sul territorio e approfondendo approcci che possono essere adattati alle esigenze delle diverse città. Il tema degli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola richiede un lavoro coordinato tra amministrazioni, aziende e istituti scolastici, per rendere sempre più accessibili e sicure le alternative all’auto privata», ha sottolineato Ortolani.
La sindaca di Rafal, María Noemí Cutillas Martínez, ha quindi presentato l’esperienza del proprio Comune, con il contributo degli assessori Víctor García Mompean e Jesús Manuel Ramón Bas, della direttrice scolastica María del Carmen Albero Ferrandez e del coordinatore tecnico Andreu Garrido Pérez.
La prima giornata ha ospitato anche un tavolo di lavoro con i mobility manager aziendali e scolastici per approfondire i Piani degli Spostamenti Casa-Lavoro e le linee di finanziamento per la mobilità ciclabile.
Il programma è proseguito con una serie di visite sul campo che hanno permesso alla delegazione di esplorare in bicicletta l’organizzazione della mobilità faentina.
Gli ospiti hanno esaminato il polo intermodale della stazione ferroviaria, accompagnati da Marco Folli, per poi fare tappa all’officina sociale OFF POP, alla sperimentazione viaria di via Fratelli Rosselli, al capolinea del Pedibus alla scuola Carchidio e al sistema di integrazione tra ciclabilità e servizio di navetta elettrica Green Go Bus. La delegazione ha potuto inoltre conoscere il patrimonio culturale e artigianale del territorio attraverso la visita all’Associazione Mondial Tornianti Gino Gemignani e alle collezioni del Museo Internazionale delle Ceramiche.
Le attività si sono estese anche agli altri Comuni dell’Unione della Romagna Faentina. A Riolo Terme, accolti dalla sindaca Federica Malavolti, i partecipanti hanno approfondito le politiche per la mobilità e lo sviluppo del cicloturismo, visitando il Bike Hotel Zappi di Flavio Zappi e sperimentando il servizio a chiamata Riolo Terme Call Bus, prima di una sosta alla Tenuta Nasano. A Castel Bolognese, insieme al sindaco Luca Della Godenza, l’attenzione si è concentrata sul funzionamento della velostazione e sui servizi di navetta aziendale riservati ai lavoratori pendolari.
Il percorso si è concluso con una sessione di debriefing e pianificazione futura coordinata da Simone d’Antonio. L’incontro è servito a individuare possibili sviluppi della collaborazione, con l’obiettivo di costruire accordi tra i due territori e valutare la partecipazione congiunta a bandi di finanziamento europei. Lo scambio ha permesso di mettere a confronto esperienze e soluzioni adottate nei rispettivi contesti, ponendo le basi per nuove iniziative in materia di mobilità sostenibile e per interventi capaci di rendere le città più accessibili e vivibili.

