(Sesto Potere) – Forlì. 30 settembre – La dotazione tecnologica dell’Unità Operativa di Pediatria dell’Ospedale “G.B. Morgagni – L. Pierantoni” di Forlì si arricchisce di un nuovo ecografo, donato dall’Associazione “Un Due Tre Stella”.
La nuova apparecchiatura rappresenta un importante supporto all’attività clinica della Pediatria e potrà essere utilizzata direttamente nell’assistenza ai piccoli pazienti, contribuendo a potenziare le possibilità diagnostiche a disposizione dei professionisti.
Alla cerimonia di ringraziamento erano presenti la dott.ssa Benedetta Mainetti, Direttrice ad interim dell’Unità Operativa di Pediatria di Forlì, la coordinatrice infermieristica Michela Vestrucci, lo staff medico della Pediatria, Gabriella Fabbri, vicepresidente del Comitato Consultivo Misto (CCM), e i rappresentanti dell’Associazione Un Due Tre Stella, tra cui il presidente Claudio Mambelli e Silvia Mambelli.
“L’ecografo è uno strumento che utilizziamo frequentemente nella nostra attività quotidiana e poterlo avere a disposizione rappresenta per noi un regalo davvero importante – ha sottolineato la dott.ssa Benedetta Mainetti –. Desidero ringraziare l’Associazione anche per l’impegno che porta avanti a favore dei bambini più fragili e delle loro famiglie. La Pediatria, infatti, si confronta sempre più spesso con situazioni di fragilità che non riguardano soltanto l’aspetto sanitario, ma coinvolgono anche la dimensione familiare, sociale e psicologica. Sapere che sul territorio esistono realtà in grado di offrire sostegno e rappresentare un punto di riferimento anche al di fuori dell’ospedale è per noi particolarmente prezioso”.
“La nostra Associazione nasce dall’amore e dal desiderio di trasformare un ricordo in qualcosa di concreto – ha dichiarato Claudio Mambelli, presidente dell’Associazione Un Due Tre Stella. Da sei anni sosteniamo percorsi dedicati ai bambini con disabilità, offrendo opportunità di crescita, autonomia e benessere. Con la donazione dell’ecografo alla Pediatria di Forlì questo impegno compie un passo ulteriore e abbraccia una comunità ancora più grande.
È una donazione che va oltre il valore di un’apparecchiatura: è un gesto di solidarietà che nasce dal desiderio di prendersi cura dei bambini, di tutti i bambini. Quando si sceglie di aiutare un bambino, si sceglie di investire nel futuro e, quando quel gesto può aiutare tanti bambini, la solidarietà continua a vivere giorno dopo giorno. Per noi è questo il modo più bello di lasciare un segno: trasformare l’amore in qualcosa che possa continuare a fare bene”.

