(Sesto Potere) – Bologna – 26 giugno 2026 – Della missione di soccorso italiana in partenza oggi per il Venezuela fa parte anche una squadra Usar (Urban Search and Rescue) dell’Emilia-Romagna, speciali team di soccorso multidisciplinari formati per affrontare gravi situazioni di emergenza come terremoti, esplosioni, crolli o altri dissesti statici e idrogeologici, specializzati in particolare nella ricerca di persone disperse sotto le macerie.
Ne fanno parte cinque operatori, due dei quali dell’Ausl Romagna: sono in particolare Simone Pirastu (118) come Coordinatore e Stefano Geniere Nigra (medico di Emergenza Urgenza), insieme a due infermieri, uno della Aou di Parma (Mattia Pittigliani) e una dell’Ausl Reggio Emilia (Nicola Pellegrini), e a un rianimatore anestesista dell’Aou di Parma (Marco Di Lecce). Con loro altre squadre Usar di Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana e Lazio.
Il team opererà nella zona di Puerto Pueblo, dove è presente un’importante comunità italiana
La missione, coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con il ministero degli Esteri e i Vigili del fuoco, è composta in tutto da 97 persone tra sanitari, soccorritori e funzionari dell’unità di crisi della Farnesina, e raggiungerà l’area colpita dal terremoto a bordo di un velivolo messo a disposizione dell’Aeronautica Militare. L’area dell’intervento della squadra dell’Emilia-Romagna sarà nella zona di Puerto Pueblo, dove è presente una cospicua comunità italiana.
de Pascale e Fabi: “Grazie a chi si è messo a disposizione in pochissime ore, la nostra speranza è di salvare più persone possibile”
“L’Emilia-Romagna ha risposto subito alla richiesta di disponibilità avanzata dal Governo e in particolare dalla Cross, la Centrale remota operazioni soccorso sanitario del Dipartimento nazionale di Protezione civile – sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi -. In una situazione gravissima e molto complessa, i nostri operatori partono con la speranza di poter salvare più vite umane possibile e aiutare una popolazione in ginocchio a causa di questo violentissimo terremoto”.
“Ringraziamo chi, in pochissime ore, si è messo a disposizione per volare dall’altra parte del mondo per lavorare insieme a professionisti formati in tutto il Paese, dimostrando ancora una volta come la solidarietà sia un valore fondante della nostra comunità”: concludono Michele de Pascale e Massimo Fabi.


