lunedì, Luglio 6, 2026
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Sindaci, nella classifica del Sole 24 ore Zattini è il 3° primo cittadino emiliano romagnolo

(Sesto Potere) – Forlì – 6 luglio 2026 – Il termometro del gradimento degli amministratori locali certifica la salute politica di Gian Luca Zattini e mostra una crescita in controtendenza rispetto ad altri scenari regionali.

Forte balzo in avanti per il Sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, che nella classifica odierna del Sole 24 Ore sull’indice di gradimento dei primi cittadini dei comuni capoluogo agguanta la cinquantunesima posizione, con il 53% di consenso e +2,4% di differenza rispetto al giorno del voto.

 In uno scenario regionale di calo diffuso del favore dei cittadini, Zattini si rivela il terzo sindaco emiliano romagnolo con un risultato premiante e positivo nel confronto con i voti ottenuti il giorno dell’ultima elezione, nel 2024.

Dalla nuova edizione del Governance Poll, infatti, emerge come il sostegno a Zattini sia caratterizzato da una crescita netta, con 2,4 punti percentuali in più rispetto al giorno della vittoria.

“È un risultato che chiaramente fa molto piacere” – commenta Zattini. “Quando si lavora in squadra e con serietà, pensando sempre al bene di tutti, la città ti premia e le persone restituiscono l’affetto che le si riserva. I forlivesi ci riconoscono un impegno concreto sul terreno dell’amministrazione locale e questa è la soddisfazione più grande. Sono sempre stato convinto che fare il Sindaco e lavorare in prima linea significhi prima di tutto dare delle risposte concrete ai propri cittadini, a volte anche impopolari, ma guidate sempre dall’interesse pubblico. In questi sette anni, abbiamo raggiunto traguardi importanti per la città di Forlì; la facoltà di Medicina, i grandi cantieri del PNRR, la Fondazione Mercury, la corsa a Capitale Italiana della Cultura, gli investimenti in infrastrutture, forestazione e verde urbano, welfare, giovani e cultura. Proseguiremo lungo questa strada, con serietà e pragmatismo, perché non c’è altro modo per essere premiati dalla propria comunità se non quello di lavorare e di farlo bene”.