martedì, Novembre 3, 2026
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Scambio sospetto e si allontana: fermato dai carabinieri, poi arresti domiciliari

(Sesto Potere) – San Lazzaro di Savena (Bo) – 3 novembre 2026 – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di San Lazzaro di Savena hanno arrestato un 29enne marocchino, gravato da precedenti di polizia specifici, per spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scaturita nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti, condotto nel centro abitato.
L’attenzione dei militari dell’arma è stata richiamata dalla presenza del 29enne, soggetto già noto agli operanti.
Nel corso del servizio di osservazione i militari hanno documentato l’avvicinamento di un’autovettura da cui scendevano due giovani. A seguito di un rapido scambio sospetto con i due ragazzi, il 29enne si è allontanato. A quel punto, i Carabinieri sono intervenuti procedendo all’identificazione dei due giovani che stavano ripartendo.
Durante un’ispezione del veicolo i militari hanno scoperto che nel bracciolo posteriore dell’abitacolo c’erano alcuni grammi di cocaina e chetamina.
I due giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Bologna in qualità di assuntori di sostanze stupefacenti.
Contestualmente il 29enne è stato seguito dagli operanti fino all’interno di uno stabile condominiale situato nelle vicinanze.
Fermato e informato delle ragioni del controllo alla luce della cessione precedentemente documentata, l’uomo è stato sottoposto a una perquisizione domiciliare. Le operazioni di ricerca hanno consentito di rinvenire undici dosi termosaldate contenenti sostanza stupefacente di cocaina per un peso complessivo di 7,40 grammi.
Unitamente alla droga, è stato rinvenuto materiale adatto alla pesatura e al confezionamento della sostanza. Il materiale e lo stupefacente rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il presunto responsabile è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, rimanendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.