(Sesto Potere) – Santarcangelo – 30 settembre 2026 – Il Comune di Santarcangelo (nella foto la sede del Municipio) informa che dopo la prima fase realizzata all’inizio dell’anno e gli interventi puntuali, lunedì 5 ottobre prenderà avvio l’installazione delle oltre 500 postazioni previste in questa seconda fase del piano di derattizzazione programmata per l’anno 2026, dislocate in tutto il territorio comunale. Di queste, quasi 60 saranno posizionate in centro storico, circa 280 nelle frazioni e 170 nel Capoluogo.
In una prima fase, gli operatori di Anthea avviseranno i residenti dell’area interessata dalla derattizzazione mediante cartelli informativi che riporteranno le date dell’intervento. Nel frattempo, verranno collocati degli erogatori con “esche virtuali”, funzionali cioè a verificare la presenza o meno di ratti: entro due settimane gli operatori torneranno infatti a verificare se le esche presenti sono state o meno consumate e provvederanno a inserire topicida solo nelle postazioni in cui è stata riscontrata la presenza degli animali.
Come previsto dalla normativa, gli erogatori con topicida saranno poi rimossi entro il 35esimo giorno dall’attivazione.
L’intervento è finalizzato alla derattizzazione delle aree pubbliche e mirato alla lotta del ratto delle fogne, mentre per le infestazioni nelle aree private e del ratto nero dei tetti, presente soprattutto nel centro storico: al fine di massimizzare il risultato, è dunque necessario affiancare a quello dell’Amministrazione comunale anche l’intervento dei cittadini sulle rispettive aree private.
Sono oltre 1.000 in totale le postazioni programmate nel piano annuale di derattizzazione – che prevede una fase tra gennaio e febbraio e una a ottobre – a cui nel corso dell’anno si aggiungono gli interventi straordinari e puntuali, realizzati sulla base di sopravvenute esigenze non previste.
Le modalità operative del ciclo di derattizzazione prevedono: la posa di avvisi per la popolazione nell’area interessata alla derattizzazione 5 giorni lavorativi prima del caricamento dell’erogatore con esche topicide rodenticide, con indicazione della data di posa. In media circa 1-3 avvisi per area in zone frequentate dalla popolazione (tipo isole ecologiche, fermate del tram, parcheggi zone di passaggio ecc.).
Contestualmente alla posa degli avvisi, installazione in campo degli erogatori, ma solo con esca Virtuale (trattasi di prodotto senza principi attivi ma solo con attrattivi alimentari). Lo scopo è stabilire se i ratti sono presenti in campo o no, il tutto per evitare l’uso inutile di topicidi come da linee guida europee. L’erogatore sarà segnalato con un cartello che indica le date successive ed eventuali di attivazione esca topicida e la sua rimozione dal campo.
Poi, entro 8-15 giorni si avrà il controllo dei punti esca e rabbocco con topicida con principio attivo solo negli erogatori dove è stato registrato il consumo di esche virtuali e rimozione degli erogatori senza consumi. L’operatore potrà stabilire sul campo se nel punto di consumo delle esche virtuali (in base alle quantità dei consumi delle medesime e alla presenza di tracce) si debbano aggiungere eventualmente altri erogatori con topicida per potenziare l’effetto derattizzante.
Infine, è prevista la rimozione dell’erogatore entro il 35° giorno dall’attivazione delle esche e degli avvisi. La derattizzazione non ha quindi carattere permanente.

