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Polizia locale Modena: 5176 i veicoli fermati e 57928 controllati per assicurazione e revisione nel 2025

(Sesto Potere) – Modena – 22 maggio 2026 – “Il tema della sicurezza stradale è cruciale per questa Amministrazione, come dimostrano i numeri: sono 5176 i veicoli fermati dalle pattuglie e 57928 quelli controllati dagli strumenti che la Polizia locale utilizza per verificare la copertura assicurativa e la revisione nel 2025. È intenzione di questo assessorato strutturare campagne di comunicazione e controllo con cadenza regolare, presidiando con particolare attenzione il centro storico e la prima cintura urbana, zone dove la convivenza tra mobilità dolce e utenza debole è più complessa e dove l’utilizzo di questi mezzi in maniera difforme rispetto a quanto previsto dal codice della strada è maggiormente segnalato”.

Lo ha spiegato l’assessora a Sicurezza urbana integrata, Polizia locale e Coesione sociale del Comune di Modena, Alessandra Camporota rispondendo a un’interrogazione sul tema delle biciclette a pedalata assistita non regolari, presentata giovedì 21 maggio in Consiglio comunale da Maria Grazia Modena di Modena per Modena.

Nel dettaglio, la consigliera ha chiesto il numero di infrazioni rilevate, se c’è l’intenzione di “fare una campagna di comunicazione ogni anno per avvisare che ci saranno controlli mirati” e se effettivamente vengano effettuati dalla Polizia locale controlli mirati su quanto segnalato.

“La Polizia locale ha già attuato campagne specifiche, e i controlli non si limitano ai soli comportamenti di guida, ma includono la verifica dell’efficienza e delle dotazioni obbligatorie dei mezzi – ha spiegato Camporota – Siamo consci che l’uso di e-bike truccate permetta una velocità di consegna superiore, alimentando una competizione sleale a danno di chi rispetta le regole, nonché una maggiore esposizione a rischi dei relativi conducenti. Per tale ragione, i controlli futuri saranno ulteriormente orientati a verificare la conformità tecnica di tali veicoli”.

L’assessora ha poi ricordato che si è appena conclusa la campagna della Polizia locale sulla mobilità sostenibile, concentrata principalmente sulla sicurezza stradale e sull’incentivazione di un uso corretto dei monopattini, biciclette ed e-bike: “I controlli sono stati intensificati dal 16 al 31 marzo, con particolare attenzione alla condotta di guida ed ai requisiti tecnici di e-bike e monopattini elettrici. Numerosi i posti di controllo organizzati nel periodo, durante i quali la polizia locale ha controllato 204 veicoli quali monopattini e biciclette e 49 veicoli a motore, accertando 71 violazioni sulla mobilità sostenibile e 31 nei confronti di conducenti di altri veicoli. Il dato maggiormente rilevante resta il mancato uso del casco da parte dei conducenti di monopattini elettrici (67)”.

“Un caso particolare – ha aggiunto Camporota – ha invece riguardato la circolazione di una bicicletta a pedalata assistita che, in realtà, non aveva nemmeno la catena di trasmissione. Il conducente, infatti, poteva condurre la bicicletta azionando il solo acceleratore in modo non conforme alle prescrizioni del codice della strada sulla circolazione di tali veicoli. La bicicletta è stata sottoposta a perizia tecnica riscontrando una velocità massima di 42 chilometri orari senza azionare i pedali: di conseguenza, oltre alla multa di 924 euro, è scattato il sequestro del veicolo”.

“Si ricorda che dal 16 maggio sono entrate in vigore nuove normative inerenti i monopattini elettrici, relative a contrassegno e assicurazione. Contestualmente, sono in corso ulteriori approfondimenti relativamente alla mobilità elettrica e la regolarità dei veicoli in uso. L’impegno della Polizia locale non si esaurisce con la campagna appena terminata: riteniamo infatti che il controllo dei veicoli in circolazione sia da ritenersi prioritario per aumentare i livelli di sicurezza stradale della nostra città”, ha concluso Camporota.

Dopo la trasformazione in interpellanza, Giovanni Bertoldi (Lega Modena) ha sostenuto che: “il problema delle e-bike irregolari utilizzate per le consegne a domicilio non sarebbe affrontato con sufficiente decisione dall’Amministrazione”. Ha parlato di mezzi assimilabili a ciclomotori “che circolano senza assicurazione, contromano e ad alta velocità, creando pericoli per pedoni e ciclisti”. Il consigliere ha giudicato “insufficienti i controlli effettuati rispetto alla diffusione del fenomeno”. Pur riconoscendo l’importanza del servizio di consegna del cibo, Giovanni Bertoldi ha ribadito “la necessità di garantire maggiore sicurezza e rispetto delle regole del codice della strada”.

Lucia Connola (Pd) ha sottolineato che il problema riguarda l’utilizzo improprio delle biciclette elettriche e che il fenomeno debba essere affrontato con controlli seri, senza sottovalutazioni o “slogan”. Ha giudicato positivamente la risposta dell’assessora Camporota, evidenziando le verifiche sui mezzi e i controlli mirati nelle zone più sensibili della città. La consigliera ha ribadito che nessuno mette in discussione la mobilità sostenibile, ma che sia necessario garantire il rispetto delle regole, perché i mezzi irregolari rappresentano un rischio per tutti gli utenti della strada. Ha quindi condiviso l’approccio basato su controllo, prevenzione e sensibilizzazione, invitando a evitare semplificazioni o riferimenti a specifiche categorie sociali.

Andrea Mazzi (Modena in ascolto) ha definito quello delle e-bike irregolari un fenomeno “da presidiare” e fonte di preoccupazione, evidenziando come molti mezzi vengano acquistati online o modificati senza passare da rivenditori autorizzati. Ha richiamato il tema della mancanza di assicurazione e dei rischi per l’incolumità degli altri utenti della strada. Mazzi ha sostenuto che si sia diffusa una “cultura dell’impunità” e ha chiesto un rafforzamento dei controlli, dell’applicazione delle sanzioni e delle attività di sensibilizzazione. Pur ribadendo il valore della mobilità su due ruote, ha sottolineato la necessità del rispetto delle regole e del ruolo di controllo della Polizia locale.

Maria Grazia Modena, in replica, ha sottolineato il tema della copertura assicurativa dei riders, osservando che il problema riguarda più in generale l’utilizzo improprio delle e-bike da parte di diversi utenti della strada. Pur giudicando positiva la campagna della Polizia locale, ha ribadito la necessità di proseguire con controlli e verifiche, soprattutto sul fronte assicurativo, richiamando i rischi legati agli incidenti provocati da mezzi non assicurati.

L’assessora Camporota ha infine ribadito la necessità di intensificare i controlli sulle e-bike irregolari, definendo il controllo “una forma importante di prevenzione” per la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti. Ha confermato di avere dato mandato alla Polizia locale di rafforzare verifiche e attività specifiche sul rispetto della normativa e sulle assicurazioni. Ha inoltre sottolineato la necessità di aumentare la consapevolezza, soprattutto tra i più giovani, annunciando incontri e iniziative di sensibilizzazione. L’assessora ha quindi confermato l’impegno dell’Amministrazione e della Polizia locale sul tema della sicurezza stradale.