(Sesto Potere) – Reggio Emilia – 18 luglio 2026 – Passaggio di consegne al Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore. L’avvocato Stefano Ferri (nella foto) dal primo luglio è il nuovo presidente del Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore, lo storico club che perprimo, nel 1955, ha sancito la presenza dei Lions nel nostro territorio.
Dopo 71 anni, il Reggio Emilia Host Città del Tricolore, con 51 soci, si conferma come uno dei più numerosi e attivi club della nostra provincia dove, complessivamente,si contano circa 300 soci suddivisi in 11 Lions Club.
Stefano Ferri oltre ad essere avvocato cassazionista, è iscritto all’ordine dei dottori commercialisti e all’albo degli amministratori giudiziali nella sezione esperti in gestione aziendale. Dal giugno 2019 riveste il ruolo di assessore del Comune di Montecchio Emilia, con deleghe a bilancio, tributi e politiche agricole. Intenso anche il suo impegno all’interno della famiglia lionistica: componente del consiglio direttivo del club fin dal 2019, è stato nominato presidente del Collegio dei Revisori dei conti del Distretto Lions 108 TB.
“L’obiettivo del mio anno di presidenza è il raggiungimento degli scopi ben riassunti nel motto internazionale dei Lions “we serve” – ha commentato il neo presidente del Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore, Stefano Ferri che ha presentato anche le linee guida del suo mandato – lavorerò per instaurare un dialogando costante e costruttivo con la comunità, il territorio e le istituzioni, nel rigoroso rispetto dei ruoli e con la scrupolosa osservanza dei principi lionistici”. “In particolare – ha spiegato ai soci il presidente Ferri – intendo dedicare grande attenzione a temi oggi di stringente attualità come i giovani e l’ambiente”.
Dopo aver ringraziato “il past president Massimo Buizza e i soci che mi hanno onorato della presidenza del primo Lions Club fondato a Reggio Emilia”, il presidente Ferri ha rivolto un pensiero riconoscente alla moglie Margherita “sempre al mio fianco, che mi supporta in tutte le attività fornendomi ogni volta spunti preziosi”.
Per l’attuazione del suo programma di lavoro il presidente Ferri si avvarrà dell’aiuto di un Consiglio direttivo che quest’anno sarà composto dai consiglieri Enrico Barilli, Mauro Catellani, Paola Franceschetti, Giovanni Mortari, Vito Alessandro Pellegrino, Sergio Vaiani oltre al past president Massimo Buizza. Erika Sartori è vice presidente, mentre il ruolo di cerimoniere è affidato a Luigi Vezzali. Confermati Ugo Medici in qualità di tesoriere e Maria Grazia Cardillo nel ruolo di segretario. A Vincenzo Aiello è affidato il ruolo di censore e Mario Reverberi è presidente dei Revisori dei conti.
Avv. Stefano Ferri – breve profilo
Stefano Ferri è avvocato cassazionista. E’ inoltre iscritto all’Ordine dei dottori commercialisti e all’albo degli amministratori giudiziali, sezione esperti in gestione aziendale. Dal giugno 2019 è assessore presso il Comune di Montecchio Emilia, con deleghe a bilancio, tributi e politiche agricole. Revisore legale presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha rivestito tra le altre la carica di presidente del collegio sindacale dell’Azienda Usl di Reggio Emilia, dell’Arcispedale Santa Maria Nuova e di presidente del collegio dei revisori o revisore unico di numerosi enti tra i quali l’Istituzione Scuole e Nidi del Comune di Reggio Emilia e i Comuni di Reggio Emilia, Quattro Castella, San Martino in Rio, Langhirano, Ligonchio, Serramazzoni, Unione Colline Matildiche, Unione Comuni Modenesi Area Nord. Attualmente è in carica presso il Comune di Cattolica e di Castel d’Aiano. Curatore fallimentare per il Tribunale di Reggio Emilia, in qualità di avvocato ha seguito i procedimenti di liquidazione giudiziale delle società sportive professionistiche quali Pordenone Calcio S.r.l. e Unione Sportiva Ancona S.r.l.. L’avv. Ferri è anche presidente dei Revisori dei conti del Distretto Lions 108 TB, che comprende il territorio dell’Emilia (tranne Piacenza), oltre alla provincia di La Spezia e a una parte della provincia di Rovigo.
Il Lions Club International e il territorio
Il Lions Club International è l’associazione di servizio più grande al mondo. Opera in più di 200 aree geografiche e conta oltre di 1.400.000 soci. Sono otto le cause umanitarie che contraddistinguono la sua attività: vista, diabete, fame, ambiente, cancro infantile, attività umanitarie, assistenza in caso di disastri e giovani. Le azioni dei Lions, chiamate service, rispondono alle esigenze specifiche dei singoli territori e riguardano temi come la salute, con attività di informazione e prevenzione, e lo sport, con progetti dedicati ai giovani che ogni anno danno la possibilità a tanti ragazzi di fare esperienze di vita anche all’estero. Forte l’attenzione anche alla cultura, all’attualità e ai temi sociali. I Lions, infatti, sono sempre al fianco di associazioni e istituzioni locali con borse di studio, sponsorizzazioni e donazioni a favore di operatori specializzati nel prendersi cura delle persone diversamente abili e dell’addestramento dei cani guida per i non vedenti. Nel periodo della pandemia i Lions hanno donato apparecchiature e ausili alle Ausl, e sostenuto le Caritas con donazioni di attrezzature, mezzi di trasporto, generi alimentari e buoni spesa per far fronte alle numerose richieste.

