(Sesto Potere) – Forlì, 18 luglio 2026 – “Il forte impatto che sta producendo nell’opinione pubblica la vicenda di Mario Roggero, l’orefice 72enne di Grinzane Cavour che nel 2021 uccise due criminali e ne ferì un terzo in concomitanza con l’assalto e la rapina all’attività di famiglia, ci ha sollecitato a presentare una mozione nei Consigli comunali romagnoli per impegnare Sindaci e Giunte a sostenere la concessione della grazia tramite una lettera ufficiale da inviare al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella”.
Ne dà notizia il deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, evidenziando che “il ‘caso’ di Roggero e la sua condanna in via definitiva a scontare in carcere 14 anni e 9 mesi stanno scuotendo le coscienze trattandosi di una persona che nel 2021 si è ritrovata in una situazione di gravissimo pericolo per sé e per la propria famiglia alla mercè di criminali armati, un evento drammatico che aveva già vissuto nel 2015 quando lui e la figlia avevano subito una prima cruenta rapina con i criminali che scapparono con un bottino stimato in circa 300mila euro fra contanti, gioielli e orologi”.
“Se la sentenza va accolta con rispetto istituzionale, come ha fatto Roggero consegnandosi il 17 luglio al carcere di Bollate, – commenta Morrone – si pongono in ogni caso dubbi su diversi piani, da quello morale a quello sociale, in considerazione delle circostanze che hanno determinato la tragica fine della rapina del 2021. Sarebbe infatti servita una seria e approfondita valutazione delle reazioni di una persona già provata da un’analoga esperienza traumatica che si è ritrovata nella stessa situazione emotiva estrema non per colpa sua ma a causa di criminali violenti che hanno violato ancora una volta la sicurezza, la salute e la proprietà di Roggero e della sua famiglia. Forse non sono state tenute nel debito conto quelle circostanze specifiche di questa vicenda con il risultato di violare quel sentimento di giustizia e di equità che si vorrebbe applicato in questi casi”.
Morrone cita a questo proposito la Germania, “culla dello Stato di diritto moderno e pilastro della tradizione giuridica europea, che ha una visione più ampia del concetto di legittima difesa. A scuotere ancora di più l’opinione pubblica è infine la consapevolezza che troppo spesso il sistema trasforma le vittime di un crimine in colpevoli che devono anche rovinarsi economicamente per risarcire i criminali feriti o uccisi mentre stavano compiendo un reato particolarmente grave”.
“Presto – conclude – metteremo un freno a questa vera e propria beffa: lo Stato non può raggirare in questo modo le persone oneste che hanno subito un reato e si sono difese”.
Nella mozione si ribadisce la legittimità della decisione del ministro della Giustizia Carlo Nordio di avviare l’istruttoria per la concessione della grazia a Mario Roggero e si conferma la titolarità del Capo dello Stato del potere di concedere la grazia.

