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Inceneritore di Forlì, Forza Italia replica al Pd: “Troppe dimenticanze in tema di rifiuti”

(Sesto Potere) – Forlì – 26 luglio 2026 – “Non è dal Pd che possiamo accogliere osservazioni o rilievi in tema di contenimento di rifiuti da conferire all’inceneritore. Proprio il Pd alla guida della Regione ha deciso – ormai più di 15 anni fa con l’istituzione dell’Ambito Territoriale Ottimale unico regionale – di scardinare il principio della autosufficienza provinciale esautorando le comunità locali dalle scelte che le riguardano direttamente in materia. E sempre al Pd si deve una decina di anni fa quell’emendamento allo ‘Sblocca Italia’ che consentiva di portare in giro per l’Italia tutti i rifiuti non smaltiti per bruciarli nelle città dotate di inceneritori. Penalizzando, in nuce, una città come Forlì che di inceneritori ne ha due”:

con queste parole il gruppo comunale di Forza Italia composto da Giulia Versari (Capogruppo) e Alberto Gentili, la coordinatrice Barbara Semeraro e il responsabile organizzazione del partito Joseph Catalano, replicano all’ultima nota del gruppo comunale Pd in tema di rifiuti e inceneritore di Forlì.

“Sappiamo che con giunte comunali guidate dal Pd, per anni e anni, i rifiuti di Ravenna e Cesena sono stati conferiti nei nostri impianti. Mentre a parole, una volta chiuso l’inceneritore di Ravenna la giunta regionale, guidata allora dal Pd Stefano Bonaccini, assicurava che non si sarebbero creati squilibri nei conferimenti altri inceneritori dell’Emilia-Romagna”: ricordano gli esponenti di Forza Italia.

“Come partito, e come centrodestra, abbiamo sempre auspicato (non soltanto in tema di rifiuti) l’autosufficienza territoriale e abbiamo salutato positivamente la nascita della società in house sui rifiuti a Forlì. E questo mentre sempre il Pd caldeggiava la cosiddetta “solidarietà” tra territori che ha portato all’invio nella nostra città di rifiuti da tutta la regione. Non dimentichiamoci, infatti, che il termovalorizzatore Hera di Forlì brucia rifiuti provenienti non soltanto dalle province di Forlì-Cesena e Ravenna, ma anche da Bologna, Modena e da parte dei territorio riminese in coincidenza con le chiusure temporanee o programmate dell’impianto di Raibano. Tutte aree governate dal Pd. Insomma, circa il 90% dei rifiuti trattati arriva da fuori comprensorio. Con buona pace di chi oggi invoca il contenimento del prodotto da incenerire a Forlì”: aggiungono Giulia Versari, Alberto Gentili, Barbara Semeraro e Joseph Catalano.

“Detto questo, ci sarebbe poco da aggiungere. Se non ribadire e confermare quanto già dichiarato dal sindaco Zattini e dall’assessore Petetta: relativamente alla richiesta di Herambiente in sede di Conferenza dei servizi ribadiamo il nostro deciso e convinto ‘no’ all’aumento della portata dell’inceneritore di Forlì da 120.000 a 150.000 tonnellate annue di rifiuti. Altre interpretazioni della procedura – quelle adombrate dal Pd – svelano soltanto un intento politico di colpire l’avversario che non ha una precisa corrispondenza con la realtà. Anzi, come abbiamo dimostrato, sono completamente scollegate dalla realtà storica. Le solite invettive dal Pd per colpire la giunta Zattini che lasciano il tempo che trovano. Dunque, di nessuna rilevanza”: concludono il gruppo comunale di Forza Italia, la coordinatrice Barbara Semeraro e il responsabile organizzazione del partito Joseph Catalano.