(Sesto Potere) – Modena – 26 maggio 2026 -– Con un convegno rivolto soprattutto ai tecnici e ai professionisti che partecipano alla pianificazione e progettazione della città, il 7 maggio scorso il Comune di Modena, con il supporto della Fondazione AlberItalia ETS di Santa Sofia, ha concluso un progetto determinante per una rinnovata visione del verde urbano, non più concepito solo come elemento di arredo e ornamentale.
Lo studio realizzato dalla Fondazione, che è stato presentato nel corso della giornata nella Sala del Palazzo Comunale, ha messo in evidenza come alberi, parchi e aree boscate siano strumenti concreti per migliorare il benessere quotidiano delle persone, con la riduzione del caldo estivo nelle strade più esposte, con una migliore vivibilità dei quartieri, migliorando la qualità dell’aria e aiutando la città ad affrontare gli effetti della crisi climatica.
Ne è scaturito un vero e proprio Piano di Indirizzo dedicato alla progettazione e gestione del verde urbano e alle aree boscate urbane ed extraurbane, che ha cercato di capire dove e come il verde possa incidere realmente sulla qualità della vita dei cittadini.
La prima scoperta riguarda proprio il valore “misurabile” degli alberi. Attraverso rilievi, mappature e analisi scientifiche, il progetto ha individuato le zone della città dove il verde può produrre i benefici più importanti: aree con temperature elevate nei mesi estivi, quartieri con poco ombreggiamento, strade ad alta presenza di traffico o spazi urbani dove aumentare la copertura arborea potrebbe migliorare il comfort e la vivibilità.

In altre parole, gli alberi vengono trattati come una vera infrastruttura urbana, al pari di strade, reti idriche o illuminazione pubblica.
Non soltanto qualcosa da “mantenere”, ma un sistema da pianificare in modo strategico per generare benefici ambientali, sociali ed economici, e di cui prendersi cura.
Un altro elemento interessante emerso dal progetto è l’approccio partecipato, attraverso il coinvolgimento dei cittadini e l’utilizzo di linguaggi appropriati per far crescere la sensibilità verso l’utilizzo degli spazi verdi e delle aree alberate. Con un ciclo di incontri pubblici su “Il verde che vale”, si è così affrontato in modo concreto il rapporto tra alberi e vita quotidiana.
Il progetto modenese, che raccoglie e mette a valore l’importante percorso realizzato negli anni dal Comune in tema di verde pubblico, offre anche importanti elementi e indicazioni replicabili, utili per altre amministrazioni locali. Uno degli strumenti più importanti prodotti nel percorso è, infatti, la pubblicazione di Linee Guida prodotte da Fondazione AlberItalia e dirette a professionisti, progettisti e operatori del verde urbano.
Il documento raccoglie, su base scientifica, indicazioni operative per gestire gli alberi urbani lungo tutto il loro ciclo di vita, dalla progettazione alla manutenzione.
Non è un caso che Modena sia stata riconfermata per il sesto anno consecutivo tra le città italiane del programma internazionale Tree Cities of the World, promosso da FAO e Arbor Day Foundation, programma del quale AlberItalia è punto di contatto nazionale. Questo riconoscimento premia non soltanto la presenza di alberi, ma soprattutto la capacità di integrare il verde pubblico nelle politiche urbane e nella pianificazione della città.


