(Sesto Potere) – Forlì – 30 settembre 2026 – “La discussione, durante l’ultimo Consiglio, del budget triennale di Livia Tellus ha restituito il buon andamento dei conti della Holding che detiene il controllo delle principali partecipate del territorio. Tuttavia il documento ha anche messo in luce, per l’ennesima volta, le problematiche che interessano società come Alea e Fiera, che peraltro hanno comportato anche un forte ritardo nella presentazione dell’intero budget di gruppo. Per quanto riguarda Alea, i numeri di bilancio indicano crescenti difficoltà nel mantenimento degli equilibri, anche a causa di un importante aumento dei costi fissi”: afferma in una nota il gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì.
“Tuttavia ciò che più preoccupa è l’assenza di strategie credibili di sviluppo. Mentre il sistema di raccolta continua a zoppicare, come dimostrano le proteste dei cittadini, e Forlì è sempre più sporca, con rifiuti abbandonati nei parchi e nelle periferie, Alea manca di una strategia di rilancio e di una direzione chiara. Ad essere assente è un piano industriale lungimirante per rispondere ai disagi dei cittadini, realizzare investimenti sugli impianti e cominciare a costruire una filiera del rifiuto, in rapporto col tessuto economico locale, cosa che alimenta l’impressione di una navigazione a vista”: continuano i consiglieri Dem.
“Altrettanto preoccupante è la situazione della fiera, di cui la Giunta Zattini ha recentemente annunciato la messa in liquidazione. Una decisione che, con buona pace delle auto-giustificazioni dell’Amministrazione, non rappresenta certamente “un momento di rilancio” ma semmai la conferma dal fallimento su tutta la linea della gestione degli ultimi 7 anni. Si tratta di un fiasco provocato anche dall’atteggiamento schizofrenico della Giunta, che dapprima ha respinto ogni proposta di aprire un ragionamento sul rilancio della fiera in un sistema integrato almeno a dimensione romagnola, poi ha cambiato idea, inserendo quell’obiettivo nei documenti strategici dell’ente, ma comunque non ha fatto nessun alcun passo né in questa né in altre direzioni. E ancora più preoccupante è che, oltre ad auto-assolversi per il fallimento di questi anni, la Giunta non abbia delineato strategie chiare per il futuro e abbia ignorato il nostro ennesimo appello ad un cambio di passo e a una reale apertura al confronto con le forze politiche ed economiche della città per provare a fare fronte comune e salvare la fiera, prima che sia tardi”: conclude il Gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì.

