lunedì, Giugno 29, 2026
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Gruppo Hera: previsti 285 milioni di investimenti nel territorio di Forlì-Cesena

(Sesto Potere) – Bologna – 29 giugno 2026 – Il Gruppo Hera ha presentato questa mattina ai sindaci e agli amministratori del territorio di Forlì-Cesena il Piano industriale al 2029. Illustrato dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri e dall’Amministratore Delegato Orazio Iacono, il Piano riconferma i propri assi strategici: sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore condiviso.

Mantenendo la rotta tracciata per affrontare le sfide della transizione ecologica e climatica, il Gruppo Hera investirà 285 milioni di euro nel periodo 2025-2029 per lo sviluppo delle infrastrutture idriche, energetiche e ambientali della provincia di Forlì-Cesena, registrando un incremento del 13% rispetto al precedente piano al 2028. Di questi, ben 150 milioni saranno destinati al ciclo idrico integrato, 71 milioni alla rete di distribuzione gas, 14 milioni alla vendita energy (che include la produzione di energia rinnovabile) e 29 milioni allo sviluppo del teleriscaldamento. All’area ambiente (raccolta, spazzamento, smaltimento e recupero) saranno invece allocati complessivamente 15 milioni di euro.

L’impegno concreto della multiutility si traduce anche nella distribuzione di valore economico agli stakeholder dei territori serviti: nel 2025 nella sola provincia di Forlì-Cesena, la ricchezza distribuita a lavoratori, azionisti, pubblica amministrazione e fornitori ha raggiunto i 172 milioni di euro. Più in generale, la strategia del Gruppo punta a coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile, aumentando la resilienza delle infrastrutture e favorendo la decarbonizzazione dei territori serviti. Una pianificazione strategica che soddisfa pienamente l’obiettivo di creazione di valore condiviso e che si riverbera anche nella politica del dividendo, a vantaggio soprattutto dei Comuni soci.

Reti e infrastrutture: forti investimenti per lo sviluppo e la qualità dei servizi

A livello di Gruppo nel periodo 2025-2029 la filiera delle reti sarà interessata da un corposo piano di investimenti per circa 3,1 miliardi (pari al 57% del totale): oltre 1,8 miliardi saranno destinati al ciclo idrico integrato, circa 1,1 miliardi saranno investiti nella distribuzione gas ed energia elettrica e 200 milioni per lo sviluppo del teleriscaldamento.

Focalizzando l’attenzione sul territorio di Forlì-Cesena, gli investimenti nel quinquennio 2025-2029 saranno pari a oltre 285 milioni di euro.

La quota principale, pari a 150 milioni di euro, è concentrata sul servizio idrico integrato, ripartita in 74 milioni per l’acquedotto, 53 milioni per la fognatura e 23 milioni per la depurazione. In questo ambito la multiutility prevede iniziative strategiche per la resilienza, come la distrettualizzazione delle reti idriche e l’installazione di contatori di nuova generazione. Gli investimenti consentiranno, inoltre, di ridurre le perdite di rete, che già oggi sono pari a un quinto della media nazionale. Tra i progetti di spicco figurano il nuovo sistema fognario depurativo a Premilcuore, il risanamento ambientale della frazione di Alfero nel Comune di Verghereto, l’ottimizzazione del sistema fognario a Gatteo e la bonifica della condotta fognaria “Cagnona” tra San Mauro Pascoli e Savignano sul Rubicone.

Sul fronte della sicurezza idrica e della resilienza climatica territoriale, dal 1° gennaio 2025 è entrato in vigore nei 30 Comuni dell’ATO il «Disciplinare tecnico per la gestione del servizio delle acque meteoriche e di dilavamento», la cui operatività è stata trasferita ad Hera.

Nel solo primo anno di attività (2025), a fronte di un costo totale di oltre 3,5 milioni di euro, sono state pulite ben 80 mila caditoie, che rappresentano il 57% del totale territoriale, con l’obiettivo a regime di coprire il 100% dei dispositivi ogni due anni. Sono stati inoltre ripuliti 82 km di reti bianche, concentrando gli sforzi sui tratti più critici per prevenire allagamenti e ristagni. Nei restanti comuni la pulizia verrà completata interamente nel corso del 2026.

Sempre sul territorio di Forlì-Cesena 71 milioni di euro saranno investiti nella rete di distribuzione gas e 29 milioni per il teleriscaldamento.

Filiera energia: l’impegno per la transizione energetica del territorio

Nella filiera energia, il Gruppo Hera si riconferma protagonista della transizione energetica: previsti nella filiera della vendita energy in provincia di Forlì-Cesena 14 milioni di euro di investimenti. Sul fronte della decarbonizzazione, oltre al rinnovo dei cogeneratori dei depuratori di Cesena, Forlì e Savignano, spicca l’importante ricaduta locale legata alla realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico Horowatt.

Ambiente: decoro urbano ed economia circolare

A livello locale, il Gruppo investirà nel quinquennio complessivamente 15 milioni di euro nell’area ambiente, suddivisi in 1 milione per le attività di raccolta e spazzamento e 14 milioni per le attività di smaltimento e recupero.

Questi stanziamenti sono finalizzati al potenziamento dei servizi e all’introduzione di soluzioni innovative per il decoro urbano dei centri storici.
A Cesenatico: a fine giugno è prevista la rimozione delle isole stradali con cassonetti nel centro storico e la contestuale installazione di mini-casette informatizzate per le utenze non domestiche.
Mentre a Cesena: a fine settembre verrà dismesso il servizio Ecoself nel centro storico, sostituito da 7 mini-casette informatizzate servite da automezzi elettrici su due turni di lavoro, 7 giorni su 7.

Infine, per supportare la qualità della raccolta differenziata, sono previste attività mirate di monitoraggio e tutoraggio per la plastica (grandi utenze non domestiche nelle zone artigianali/industriali) e per il vetro (aree a forte vocazione turistica), oltre alla possibilità per i potatori professionisti di conferire gratuitamente i residui verdi presso la Piattaforma Ecologica Attrezzata di Forlì e l’Impianto di Compostaggio di Cesena.