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Giovani chef e cucina del futuro: conclusa a Riolo Terme la 7ª edizione de “La Cucina del BenEssere”

(Sesto Potere) – Riolo Terme – 27 aprile 2027 – Si è conclusa nei giorni scorsi a Riolo Terme (RA), presso l’IPSSAR – Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi”, la settima edizione della gara gastronomica “La Cucina del BenEssere”, organizzata dall’azienda romagnola Natura Nuova (Futura S.p.A.) in collaborazione con la scuola riolese.

La competizione, rivolta alle classi terze, quarte e quinte degli Istituti Alberghieri italiani a indirizzo enogastronomico, ha registrato anche quest’anno una partecipazione qualificata da tutta Italia. Tema dell’edizione 2026: “Dove si incontrano le tradizioni”, un invito a reinterpretare i piatti tipici in chiave vegetariana o vegana, valorizzando ingredienti come seitan, tofu e tempeh.

Come previsto dal regolamento, la giuria ha selezionato quattro istituti finalisti, ciascuno protagonista di una portata del menu completo servito durante la Cena di Gala.

 IISS Tecnico-Professionale “G. Salvemini” di Fasano (BR) ha proposto l’antipasto di Parmigiana di seitan al farro con grill di verdure, chutney di pomodoro, caciocavallo podolico, hummus di ceci e cipolla di Acquaviva al sale.
Istituto di Istruzione Superiore Statale “Luigi Cossa” di Pavia ha presentato gli Gnocchetti di tofu e patate con ragù di seitan profumato al rosmarino.
Istituto di Istruzione Superiore “Einaudi” di Foggia ha servito il Filetto alla Wellington vegano.
Istituto Professionale di Stato per i servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Assisi (PG) ha concluso con il dessert Rocciata umbra contemporanea vegetale con ripieno speziato di tofu affumicato, crema setosa alla vaniglia e gelée di Alchermes.

Le preparazioni, realizzate per oltre 120 ospiti, hanno messo in luce tecnica, creatività e capacità di rileggere la tradizione gastronomica in chiave contemporanea e sostenibile.

Ad aggiudicarsi la gara è stato l’Istituto di Assisi, decretato dalla giuria sulla base dei criteri di preparazione, presentazione, degustazione, originalità e aderenza al tema.

Componenti della giuria: Luca La Fauci, biologo nutrizionista e tecnologo alimentare, ha preso parte, in veste di esperto, a centinaia di trasmissioni televisive sui canali RAI, è autore di testi scolastici per Rizzoli Libri sulla Scienza dell’Alimentazione ed è insegnante di ruolo all’IPSSAR “P. Artusi” di Riolo Terme; Mirko Rocca, chef patron de “La Locanda di Bagnara” di Bagnara di Romagna, con alle spalle importanti esperienze in giro per il mondo: Londra per Gualtiero Marchesi, Danimarca, Inghilterra, Malesia e di nuovo a Londra al Chez Nico (tre stelle Michelin) e all’Halkin Hotel (primo ristorante italiano a ottenere una stella Michelin in Inghilterra); Simone Giorgi, giovane private chef con 12 anni di esperienza nella ristorazione di alto livello; Simona Vitali, giornalista per la rivista Sala&Cucina.

Inoltre, il “Salvemini” di Fasano ha ricevuto la menzione speciale dalla giuria popolare.

Il concorso si conferma un’importante occasione di crescita e confronto per gli chef del futuro, chiamati a misurarsi con le nuove tendenze della cucina, sempre più orientata al benessere, alla sostenibilità e all’utilizzo di proteine vegetali. «Attraverso questa iniziativa vogliamo valorizzare il talento dei giovani e accompagnarli in un percorso di evoluzione della cucina italiana – sottolineano da Natura Nuova – dove tradizione e innovazione si incontrano per rispondere alle nuove esigenze alimentari, senza perdere il legame con il territorio».

Al primo classificato è stato assegnato un premio del valore di 500 euro, destinato all’acquisto di attrezzature scolastiche. Tutti gli istituti finalisti hanno ricevuto un attestato di partecipazione e una fornitura di prodotti Natura Nuova per l’anno scolastico. Nel corso della loro permanenza in Romagna, studenti e accompagnatori hanno inoltre partecipato a momenti formativi e a una visita di uno degli stabilimenti produttivi dell’Azienda, approfondendo da vicino i processi di lavorazione delle proteine vegetali e delle puree di frutta.