lunedì, Aprile 27, 2026
HomeEmilia-RomagnaVariante Pai-Po. In audizione Autorità di Bacino e sottosegretaria Regionale. Il Pd:...

Variante Pai-Po. In audizione Autorità di Bacino e sottosegretaria Regionale. Il Pd: primo passo nella giusta direzione

(Sesto Potere) – Forlì – 27 aprile 2026 – Il prossimo 5 maggio si svolgerà la seduta congiunta delle 3 Commissioni consiliari del Comune di Forlì per l’audizione del Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Ing. Alessandro Del Piano e del Direttore Ing. Andrea Colombo, congiuntamente alla Sottosegretaria alla presidenza della Regione Emilia-Romagna Manuela Rontini, in merito alla variante al Piano di assetto idrogeologico del fiume Po, le cui disposizioni riguarderanno i fiumi e corsi d’acqua della Romagna.

Il gruppo consiliare Pd aveva chiesto, già alcune settimane fa, all’ Amministrazione comunale la convocazione dell’Autorità di Bacino e delle altre istituzioni competenti per un’audizione nella quale approfondire i contenuti della variante PAI-PO e rappresentare le forti preoccupazioni dei cittadini forlivesi rispetto ad alcuni elementi del piano.      

“Accogliamo quindi positivamente, come un primo passo nella giusta direzione, che l’incontro sia stato convocato e che dunque sia possibile aprire un confronto di merito su questo importante provvedimento. Come già abbiamo più volte sottolineato la variante PAI-PO è un atto molto importante per aumentare la sicurezza del territorio dopo le alluvioni del 2023-24 e per far partire con rapidità le opere e i cantieri necessari per migliorarne la tenuta idrogeologica”: spiega in una nota il Gruppo consiliare del Partito Democratico.

“Al contempo – sempre a parere dei Dem – è fondamentale che i contenuti della variante siano presentati ai cittadini in maniera chiara e puntuale e che siano forniti chiarimenti rispetto alle forti preoccupazione, manifestate da tante famiglie e imprese, su aspetti come l’estensione delle aree di tracimazione controllata, la mancata definizione degli indennizzi per gli espropri, il rischio di un blocco di tutte le pratiche edilizie, che provocherebbe un pesante stop alle attività economiche in Romagna, e le tempistiche  e l’ordine di priorità con cui verranno realizzate le numerose opere di messa in sicurezza previste, partendo dagli Appennini fino ad arrivare al mare. La tutela del territorio è necessaria e urgente ma le decisioni da assumere devono passare dalla condivisione con le comunità interessate”: conclude il Gruppo consiliare del Partito Democratico.