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Forlì, spese per le luminarie natalizie. La giunta Zattini replica al Pd

(Sesto Potere) – Forlì – 9 settembre 2027 – L’amministrazione comunale di Forlì, la giunta del sindaco Gian Luca Zattini (nella foto), con una nota inviata ai mass media replica punto su punto alle accuse lanciate ieri dall’opposizione, il gruppo comunale consiliare del Pd, sulle spese previste per le luminarie natalizie.

“Per prima cosa consigliamo al PD di studiare e comprendere bene il nuovo codice degli appalti. L’accordo quadro descritto negli atti del Comune, infatti, è una modalità di aggiudicazione del servizio, prevista dalla normativa vigente, che consente di definire un valore economico di cornice senza un impegno di spesa immediato. Questo significa che l’effettiva esecuzione delle opere avviene mediante contratti attuativi successivi, con i quali si definisce anche la necessaria copertura finanziaria. Insomma, per i prossimi quattro anni la spesa per le luminarie – che comprende tutte le tesate stradali, le installazioni luminose fisse, i campanili e le parrocchie cittadine, i Giardini di Luce e gli allestimenti luminosi presso i Giardini Orselli – potrà essere differente e modulata in base alle esigenze di ogni Amministrazione. Il milione e 300 mila euro scritto in determina e spalmato in quattro annualità, quindi, non è un valore scritto sulla pietra, bensì un’indicazione di massima che verrà definita di volta in volta, stagione dopo stagione”: si legge nella replica dell’amministrazione comunale di Forlì.

“C’è poi il tema del verde pubblico e del Parco della Resistenza. Su questo, come su altri argomenti, non accettiamo lezioni dal Partito Democratico. Ogni anno questa Amministrazione spende circa 2,5 milioni per la manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico. La cura e l’attenzione che riserviamo al patrimonio arboreo, ai parchi e ai giardini della città, alle piantumazioni e ai progetti di riqualificazione delle aree verdi, la ritroviamo nei prestigiosi riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni in materia di eco sostenibilità, che ci consentono di guardare dall’alto delle più importanti classifiche nazionali i Comuni capoluogo di tutta Italia. Rispetto ai lavori di sistemazione del Parco Resistenza, inoltre, vanno fatte alcune precisazioni. La prima, che è forse la più importante, è che il parco verrà riaperto ai forlivesi nell’arco di una quindicina di giorni, e non certamente sotto Natale. I lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza e fruibilità dell’area stanno procedendo a pieno ritmo grazie all’impegno e allo sforzo economico esclusivo di questa Amministrazione”: aggiunge la giunta del sindaco Gian Luca Zattini.

“Mentre stiamo ancora aspettando che la Regione Emilia Romagna proclami lo stato di emergenza per il nubifragio del 21 agosto e riconosca gli adeguati ristori a cittadini e Comune. Una cosa intelligente che potrebbe fare il PD forlivese, invece di parlare a sproposito, è proprio quella di sollecitare i compagni di partito su questa richiesta, così da aiutare non tanto l’Amministrazione comunale, ma le decine di cittadini che hanno subìto ingenti danni a causa del maltempo”: continua l’amministrazione comunale di Forlì.

“Ci sarebbe poi da fare una considerazione minore, ma non meno significativa, che denota la totale incompetenza, strumentalizzazione politica e sgradevolezza comunicativa della sinistra forlivese. I Giardini di Luce, punto di forza delle attrazioni natalizie, vengono allestiti nei Giardini Pubblici, non nel Parco della Resistenza. Le installazioni, tanto care ai più piccoli e alle nostre famiglie, vengono posizionate nella parte ristrutturata del parco, con ingresso principale da Piazzale della Vittoria. Qui, il nubifragio del 21 agosto è stato molto più ‘clemente’ e ha causato minori danni. Nondimeno, tutto il giardino verrà ripulito e restituito alla città in tempi stretti”: assicura la giunta di centrodestra.

“Infine” – conclude la giunta del sindaco Zattini nella sua nota – “continuiamo a interrogarci sulle ragioni dell’accanimento politico del PD sul Natale. Il periodo delle festività ha assunto nel tempo un valore strategico importante, confermandosi un investimento sull’attrattività del centro storico e sulla capacità di dare ossigeno alla rete commerciale. Cosa dia fastidio al PD, a parte la consapevolezza di aver abbandonato il centro per cinquant’anni e festeggiato il Natale con tristi alberelli di latta, continua a sfuggirci. La cosa certa è che noi continueremo a investire su questo periodo dell’anno senza lasciare indietro nessuno, senza tralasciare la cura e la crescita della città in ogni suo aspetto. Lo faremo a testa alta e con la consapevolezza di portare la gioia nel cuore ai nostri bambini”.