mercoledì, Settembre 9, 2026
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Monumenti Unesco di Ravenna, quale impatto in città? Indagine online

(Sesto Potere) – Ravenna – 9 settembre 2026 – Ultimi giorni per partecipare all’indagine finalizzata a raccogliere idee, esigenze e riflessioni sul rilievo che riveste il Sito UNESCO sulla vita culturale e sociale della città e sul ruolo attuale degli otto monumenti che ne fanno parte.

C’è infatti tempo fino al 15 settembre per rispondere al questionario online del progetto “Comunità patrimoniali”, avviato un mese fa e promosso in occasione del trentesimo anniversario dell’iscrizione dei “Monumenti paleocristiani di Ravenna” nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

L’obiettivo è sviluppare la consapevolezza dei valori del Sito e la loro accessibilità e offrire occasioni di conoscenza, partecipazione e confronto.

Le risposte al questionario, raccolte in forma totalmente anonima, saranno la base per orientare i prossimi laboratori di comunità: tavoli di progettazione partecipata che si terranno nei prossimi mesi per rendere il patrimonio monumentale sempre più accessibile e vicino alla vita dei residenti.

Il questionario è disponibile online all’indirizzo https://tinyurl.com/Comunita-patrimoniali oppure inquadrando il QR code presente sulle cartoline distribuite negli otto monumenti del sito e negli Uffici di informazione e accoglienza turistica (IAT).

Per chi desidera essere ricontattato e partecipare ai laboratori, è possibile lasciare facoltativamente il proprio indirizzo e-mail alla fine del modulo.

“Comunità patrimoniali”, progetto finanziato ai sensi della legge 20 febbraio 2006, n. 77, dedicata alla tutela, alla fruizione e alla valorizzazione dei siti e degli elementi italiani riconosciuti dall’UNESCO, è promosso dal Comitato di pilotaggio del sito UNESCO “Monumenti paleocristiani di Ravenna”, di cui fanno parte Comune di Ravenna – U.O. Politiche e Attività Culturali, Arcidiocesi di Ravenna-Cervia, Musei Nazionali di Ravenna e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

Le attività sono realizzate con la collaborazione di PTSCLAS e Fondazione RavennAntica e con il coinvolgimento dei soggetti culturali, educativi e associativi del territorio.