martedì, Aprile 14, 2026
HomeBolognaSanterno, al via il più importante progetto di messa in sicurezza idraulica della...

Santerno, al via il più importante progetto di messa in sicurezza idraulica della città di Imola degli ultimi decenni

(Sesto Potere) – Imola – 14 aprile 2026 – Proseguono i lavori del progetto di riduzione del rischio idraulico e messa in sicurezza delle aree urbane adiacenti al fiume Santerno, dal ponte Tosa al ponte Ferrovia. 

A fine aprile saranno realizzate le opere di finitura del primo tratto dei lavori, compreso tra il ponte di viale Dante e il ponte della via Emilia, con la semina del prato e la messa a dimora delle alberature previste da progetto.

Si prosegue inoltre con le opere di scavo dell’area golenale e la realizzazione delle opere a protezione delle sponde così da completare la sistemazione della terra e poter procedere con la messa a dimora del resto delle alberature e arbusti previsti da progetto nell’autunno. Il progetto prevede la messa a dimora di 459 alberi delle seguenti specie: carpino bianco, farnia, tiglio selvatico, salice bianco, ontano nero e pioppo e 55 arbusti, in particolare ligustro e sambuco nero.

“L’intervento di sicurezza idraulica sul fiume Santerno nasce con l’obiettivo di dare più spazio all’acqua e, quindi, aumentare la sicurezza idraulica di questo tratto di fiume; in particolar modo del quartiere che vi si affaccia – dichiara la vicesindaca e assessora all’Ambiente, Elisa Spada -. Il tutto con la consapevolezza che si tratta di un parco pubblico cittadino, amato e frequentato dalla cittadinanza, e che in quanto tale va preservato. In questo senso, per noi è stato importante definire un progetto che fosse efficace dal punto di vista della sicurezza idraulica e che, allo stesso tempo, tenesse conto del valore paesaggistico di questo importante spazio pubblico. Ci stiamo impegnando per restituire alla città un primo tratto già inerbito e con la messa a dimora degli alberi previsti; una volta terminati gli scavi negli altri tratti di fiume, saranno poi messi a dimora tutti gli alberi e gli arbusti del progetto paesaggistico”.

“L’obiettivo come Amministrazione è completare questa prima fase dei lavori con le aree verdi e la piantumazione iniziale, per poi proseguire e ultimare la restante parte della messa a dimora in autunno. Restituiamo così alla città il suo parco del lungofiume, con un nuovo assetto che consenta di avvicinarsi ulteriormente all’acqua valorizzando, al contempo, l’aspetto arboreo”: aggiunge la vicesindaca di Imola.

Il progetto di riduzione del rischio idraulico e messa in sicurezza delle aree urbane adiacenti al fiume Santerno, dal ponte Tosa al ponte Ferrovia è finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2, Componente 4, Investimento 2.1A, con fondi assegnati dal Commissario Straordinario per la ricostruzione post-alluvione del 2023.

È il più grande progetto di mitigazione e messa in sicurezza della città di Imola rispetto al fiume Santerno degli ultimi decenni.

Gli interventi riguardano il tratto urbano del fiume compreso tra il ponte di viale Dante e il ponte della ferrovia in via Pisacane. L’obiettivo è quello di ridurre il rischio idraulico in un’area urbana densamente abitata, particolarmente colpita dagli eventi alluvionali del maggio e novembre 2023.

Il progetto prevede, tra le opere principali: il risezionamento dell’alveo e delle golene del fiume Santerno con lo scavo di 190.000mc di terreno; l’abbassamento dell’area golenale consente di dare maggiore spazio al fiume in caso di piena abbassando così il tirante idraulico; la realizzazione di difese spondali in pietrame nei tratti più soggetti a erosione; e interventi di compensazione ambientale, tra cui nuove alberature, opere di ingegneria naturalistica e il potenziamento del Parco Fluviale. In particolare è prevista la messa a dimora di nuove alberature per un numero superiore a quelle abbattute in quanto presenti nelle aree di scavo e la messa a dimora anche di specie arbustive a potenziamento della biodiversità.

Il progetto si integra con l’intervento di forestazione presente nell’ansa del fiume Santerno che ha visto la messa a dimora di 2500 nuovi alberi nel 2022.