(Sesto Potere) – New York – 27 ottobre 2026 – Far conoscere sempre più le realtà emiliano-romagnole a New York e affrontare temi come il carovita e l’emergenza abitativa. Con questo spirito la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo è in missione a New York, con un impegno equamente diviso tra la promozione delle eccellenze enogastronomiche emiliano-romagnole e le emergenze sociali dei nostri tempi.
Prima tappa della delegazione guidata dal presidente della Consulta Matteo Daffadà è stata Vinitaly, la fiera internazionale del vino in corso nella Grande Mela. Un evento a cui l’intera Regione Emilia-Romagna partecipata con numerose cantine, l’Enoteca regionale e i 46 prodotti Dop e Igp Made in Emilia-Romagna, a partire dal parmigiano reggiano, una cui forma è stata aperta alla presenza di un testimonial d’eccezione come Alessandro Del Piero.
“Il nostro sistema vitivinicolo rappresenta un’eccellenza straordinaria e un pilastro identitario capace di unire la tradizione dei nostri territori al mercato globale. Con l’inaugurazione di Vinitaly USA a New York, consolidiamo non solo il valore economico del made in Italy enogastronomico ma anche quel profondo legame culturale che unisce le nostre comunità all’estero alle radici della nostra terra”, spiega Daffadà.
Lasciti i padiglioni tra calici e parmigiano, la Consula ha voluto affrontare temi scottanti della tenuta sociale delle nostre comunità quali l’emergenza abitativa e il carovita. Temi che sono stati al centro dell’incontro tra il presidente Daffadà, il consultore per le nostre associazioni degli Stati Uniti Diego Segalini e una delegazione dei più stretti collaboratori del sindaco di New York Mamdani: Ana María Archila, assessora alle relazioni internazionali, il vice assessore Matthew Kirkegaard e la responsabile dell’Ufficio relazioni strategiche Carly Avezzano. L’incontro con i collaboratori del sindaco Mamdani è stata l’occasione per affrontare temi come l’aumento dei prezzi alimentari e la necessità di un intervento pubblico per garantire la casa a chi vuole vivere nelle grandi città.
Il presidente Daffadà, ha confermato l’importanza del lavoro delle associazioni degli emiliano-romagnoli nel mondo, in particolare delle tante attività che portano avanti nella città di New York. Attività che consentono la raccolta di fondi utilizzati per finanziare borse di studio per giovani statunitensi. Durante l’incontro, l’assessora Archila ha voluto mostrare alla delegazione regionale un progetto fortemente voluto da Mamdani in favore dei riders, ovvero una vecchia edicola che è stata riadattata a stazione di sosta. Uno spazio dove possono riposare al caldo in inverno e al fresco in estate, ma dove possono anche ricaricare le proprie bici elettriche o aggiustarle. Un progetto che è appena partito ma che punta a diventare maggiormente presente in varie aree della città.

