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Annunciata la II edizione della Scuola politica cooperativa, del Gruppo giovani imprenditori di Confcooperative E-R

(Sesto Potere) – Bologna, 27 ottobre 2026 – Torna giovedì 19 e venerdì 20 novembre 2026 per la seconda edizione la Scuola Politica Cooperativa promossa dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confcooperative Emilia Romagna con il supporto di AICCON, e con il contributo dell’Assessorato allo Sviluppo Economico e Green Economy dellaRegione Emilia-Romagna. 

Due giornate di confronto con rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e della ricerca per approfondire il ruolo dell’economia sociale e della rappresentanza cooperativa, che si terranno nei locali de la Polveriera di Reggio Emilia, ex area militare recuperata attraverso un progetto di rigenerazione urbana e oggi diventata un polo di innovazione sociale gestito dal Consorzio Oscar Romero, che ospita 14 cooperative.

Un luogo dal forte valore simbolico che testimonia concretamente la capacità della cooperazione di restituire valore agli spazi e creare nuove opportunità per il territorio. Le iscrizioni sono aperte online fino al 6 novembre (link al form in calce).

“La cooperazione che si fa istituzione” è il titolo di questa edizione punta a rafforzare la preparazione delle nuove generazioni non soltanto nella gestione delle imprese, ma anche nella rappresentanza degli interessi collettivi e nel dialogo con le istituzioni, a partire dalla recente sottoscrizione del Patto per il Lavoro, il Clima e l’Economia Sociale, sottoscritto di recente in Regione e che ha visto tra i protagonisti proprio Confcooperative Emilia Romagna.

La seconda edizione della Scuola Politica Cooperativa raccoglie l’eredità della prima, tenutasi nel 2025 a Monte Sole (BO), e del Manifesto presentato lo scorso settembre (reperibile sul sito di AICCON – https://www.aiccon.it/progetto/scuola-politica-cooperativa-di-monte-sole/), che ne ha sviluppato riflessioni e proposte.

“La prima edizione ci ha dimostrato quanto sia importante creare occasioni nelle quali i giovani cooperatori possano confrontarsi anche al di fuori delle questioni che affrontano quotidianamente nelle proprie imprese – sottolinea Eduardo Raia, presidente dei Giovani Imprenditori di Confcooperative Emilia Romagna –. Con questa seconda esperienza vogliamo fare un passo avanti, partendo da ciò che sta accadendo nella nostra regione: il riconoscimento dell’economia sociale nelle politiche di sviluppo, le nuove forme di collaborazione tra imprese e istituzioni, la necessità di costruire territori più capaci di generare opportunità. Sono temi che riguardano direttamente il futuro delle nostre cooperative e sui quali vogliamo imparare a esercitare un ruolo attivo, portando idee e assumendoci responsabilità”.

Ad aprire i lavori della prima giornata, giovedì 19 novembre, saranno i saluti di Matteo Caramaschi, presidente di Confcooperative Terre d’Emilia e di Valerio Maramotti, presidente del Consorzio Oscar Romero.

Il programma entrerà quindi nel vivo con un approfondimento sulle prospettive che si aprono per la cooperazione nel quadro delle nuove politiche regionali, a partire dalla Strategia per l’economia sociale e dal Patto per il Lavoro, insieme a Roberto Ricci Mingani, direttore generale Sviluppo Economico, Cultura e Turismo della Regione Emilia-Romagna, e Pierlorenzo Rossi, direttore generale di Confcooperative Emilia Romagna.

Il confronto si allargherà quindi alle esperienze di formazione della classe dirigente, a partire dalla Scuola di Sviluppo Territoriale di Ferrara, raccontata da Francesca Battistoni di Social Seed e Ruggero Villani, direttore generale di Confcooperative Romagna Estense.

Spazio anche al dialogo tra le nuove generazioni del mondo imprenditoriale, con Leonardo Borghi Gibertoni, vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna, e Katia Ponzi, presidente regionale di CNA Giovani Imprenditori Emilia-Romagna, chiamati a confrontarsi sulle opportunità di collaborazione tra differenti modelli d’impresa.

A completare la giornata, un approfondimento su come misurare e valorizzare l’impatto sociale delle iniziative economiche e delle politiche territoriali, con Roberto Righetti, direttore di ART-ER, e Francesca Mattioli, direttrice generale del Comune di Reggio Emilia.

Il giorno successivo, venerdì 20 novembre, l’attenzione si sposterà sulla formazione politica e sul rapporto tra rappresentanza cooperativa e istituzioni, con il giornalista già caporedattore centrale RAI Fabrizio Binacchi e Flavio Del Bono, professore ordinario di Economia Politica dell’Università di Bologna.

Il dibattito si allargherà poi alla dimensione politica della cooperazione, dal radicamento nei territori alle dinamiche internazionali, attraverso il confronto tra Andrea Sangiorgi, presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcooperative, Francesco Milza, presidente di Confcooperative Emilia Romagna, e Alessio Mammi, assessore regionale all’Agricoltura, Agroalimentare, Caccia, Pesca e Rapporti con l’Unione Europea.

La Scuola Politica Cooperativa si concluderà con un momento di elaborazione collettiva coordinato da Andrea Baldazzini, responsabile dell’Area Welfare ed Economia Sociale di AICCON, per raccogliere in un documento finale le riflessioni e le proposte emerse durante i lavori.

“Investire nella formazione politica dei giovani cooperatori significa investire nella capacità del nostro movimento di affrontare il futuro – dichiara Francesco Milza, presidente di Confcooperative Emilia Romagna –. Oggi le grandi questioni economiche e sociali sono sempre più intrecciate: dalla competitività delle imprese alla qualità del lavoro, dalla tenuta delle comunità al rapporto con le istituzioni. Per affrontarle non bastano competenze imprenditoriali, serve anche la capacità di leggere i cambiamenti, costruire alleanze e partecipare alle scelte collettive. Il ricambio generazionale non si realizza semplicemente affidando nuovi incarichi, ma creando le condizioni perché i giovani possano assumere responsabilità e portare il proprio contributo nei luoghi in cui si decide. È questa la prospettiva nella quale vogliamo continuare a far crescere la Scuola Politica Cooperativa”.

Le iscrizioni alla seconda edizione della Scuola Politica Cooperativa sono aperte fino al 6 novembre. Per partecipare alle due giornate è possibile compilare il modulo online disponibile al seguente link: ISCRIVITI ALLA SCUOLA POLITICA COOPERATIVA – MODULO DI ISCRIZIONE