(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 27 aprile 2026 – Anche per il 2026 il Comune di Forlimpopoli aderisce al progetto regionale per assegnare contributi per la frequenza dei centri estivi. Il sostegno è rivolto alle famiglie residenti con bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni (fino a 17 anni in caso di disabilità certificata) iscritti a centri estivi aderenti al progetto regionale, anche al di fuori del territorio comunale.
La misura è finanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus nell’ambito del contrasto alle povertà educative e il sostegno alla conciliazione vita-lavoro.
Il contributo massimo è di 100 euro a settimana per ciascun figlio, fino a un totale complessivo di 300 euro. Il voucher copre il costo di frequenza (anche per settimane non consecutive e in centri diversi), senza superare la spesa effettivamente sostenuta. È compatibile con altri contributi pubblici o privati, purché non si superi il costo totale del servizio.
Per accedere al contributo è necessario essere residenti nel Comune di Forlimpopoli, avere figli nelle fasce di età previste, appartenere a nuclei familiari con genitori occupati (o in specifiche condizioni previste dal bando), possedere un ISEE minorenni fino a 26mila euro (non richiesto per minori con disabilità). Le domande devono essere presentate esclusivamente online dal 27 aprile al 18 maggio 2026, attraverso la piattaforma dedicata: https://forlimpopoli.ecivis.it/login.
Al termine della raccolta delle domande verrà stilata una graduatoria fino ad esaurimento delle risorse disponibili, con priorità assoluta per i minori con disabilità e, a seguire, in base all’ISEE. La graduatoria sarà pubblicata sul sito del Comune. Il contributo sarà erogato direttamente ai gestori dei centri estivi sotto forma di sconto sulla retta; in caso di assegnazione successiva, potrà essere liquidato direttamente alle famiglie.
“Anche quest’anno il Comune di Forlimpopoli sceglie di sostenere concretamente le famiglie, facilitando l’accesso ai centri estivi e promuovendo opportunità educative di qualità per bambini e ragazzi – dichiara l’assessora alle Politiche educative Carlotta Artusi -. Si tratta di una misura che punta, come nelle intenzioni del bando, migliorare il benessere dei più giovani, aiutando le famiglie a conciliare i tempi di vita e di lavoro, soprattutto nei mesi estivi. Invitiamo tutte le famiglie interessate a presentare domanda a informarsi sui canale di Comune e presso l’Ufficio Servizi Sociali e Scuola”.

