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Casa Artusi chiude la 30esima Festa Artusiana con un omaggio alle donne del cibo

(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 3 luglio 2026 – Si conclude nel segno della cultura gastronomica, della memoria e della valorizzazione delle persone che ogni giorno raccontano la cucina italiana il programma di Casa Artusi per la 30esima Festa Artusiana. Sabato 4 e domenica 5 luglio gli ultimi appuntamenti propongono una riflessione sul futuro della gastronomia, un omaggio al ruolo delle donne nella cultura del cibo e due tra gli appuntamenti più attesi della manifestazione: il Premio Marietta e “Nocini a confronto”.

Il programma di sabato 4 luglio si apre alle 19 con la presentazione del libro “Contro i cuochi. Per amore della cucina” del filosofo Nicola Perullo, rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Un volume che affronta con spirito critico il dibattito contemporaneo sull’alta cucina, interrogandosi sul suo ruolo culturale, sulla capacità di innovare e sul rapporto tra creatività, territorio e società. Più che una provocazione, il libro propone una riflessione sul futuro della gastronomia e sul significato stesso del cucinare come pratica culturale. A seguire aperitivo artusiano in collaborazione con Caviro.

Alle 21 sarà la volta di “La fame delle donne. Da Mary Frances Kennedy Fisher a Marietta”, incontro con Angela Frenda, responsabile editoriale di Cook del Corriere della Sera. Attraverso le figure di M.F.K. Fisher e di Marietta Sabatini, storica collaboratrice di Pellegrino Artusi, l’incontro racconterà il profondo legame tra cucina, scrittura, emancipazione e creatività femminile, restituendo il ruolo centrale che molte donne hanno avuto nella costruzione della cultura gastronomica italiana e internazionale.

Nel corso della serata sarà conferito il Premio Marietta ad honorem 2026 ad Angela Frenda, «tra le penne più raffinate e appassionate dell’enogastronomia italiana», riconoscimento con cui la Città di Forlimpopoli e Casa Artusi intendono valorizzare il suo impegno nel raccontare il cibo attraverso la cultura, la bellezza e l’attenzione al ruolo delle donne nella gastronomia contemporanea. A seguire si svolgerà la cerimonia del Premio Marietta 2026, il tradizionale concorso dedicato alle cuoche e ai cuochi amatoriali organizzato da Comune di Forlimpopoli, Casa Artusi e Associazione Mariette.

La programmazione culturale si concluderà domenica 5 luglio alle 18 con “Nocini a confronto 2026”, appuntamento che ogni anno richiama produttori e appassionati del celebre liquore domestico romagnolo. Una giuria composta da sommelier AIS ed esperti degustatori premierà i migliori nocini artigianali dell’Emilia-Romagna con i riconoscimenti Noce d’Oro, Noce d’Argento e Noce di Bronzo. Ad accompagnare la premiazione sarà una degustazione di preparazioni gastronomiche a base di nocino realizzate dall’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli.

Con questi appuntamenti Casa Artusi conclude un percorso culturale che, nell’anno del riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, ha raccontato il cibo come linguaggio universale, luogo di incontro tra culture, strumento di trasmissione della memoria e patrimonio vivo da custodire e rinnovare. Un programma che ha intrecciato ricerca, divulgazione, spettacolo e partecipazione, confermando Casa Artusi come uno dei principali centri di riflessione sulla cultura gastronomica italiana.

Informazioni

Fino al termine della Festa Artusiana Casa Artusi resta aperta ogni sera dalle 18 alle 23 con il percorso museale, la mostra fotografica “30 Tavole”, la mostra “Passaggi – Caviro e le nuove generazioni del vino”, le visite guidate e la bottega di Casa Artusi.