venerdì, Luglio 3, 2026
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Rapina a mano armata nel ravennate: arrestati due minori, uno figlio di genitori stranieri

(Sesto Potere) – Ravenna – 3 luglio 2026 – A conclusione di una rapida e articolata attività d’indagine, i Carabinieri della Stazione di Sant’Agata sul Santerno, supportati dai militari della Stazione di Bagnacavallo e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Lugo, nel ravennate, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna due minorenni, ritenuti presunti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di rapina aggravata e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

La vicenda risale al pomeriggio del 14 giugno scorso, quando è giunta la segnalazione di una rapina in corso presso una nota gelateria situata nel centro di Sant’Agata sul Santerno.

Secondo la ricostruzione dei fatti, la titolare dell’esercizio commerciale, che in quel momento si trovava da sola nel retrobottega, udendo aprire la porta d’ingresso si è ritrovata di fronte due soggetti con il volto completamente travisato da passamontagna. Uno dei due malviventi, armato di un grosso coltello da cucina simile a una mannaia, ha puntato l’arma contro la donna intimandole con violenza di consegnare il denaro.

Di fronte allo spavento della vittima, che dichiarava di non avere contanti, il soggetto le ha strappato con forza dal collo una catenina d’oro, colpendola lievemente con la punta del coltello e procurandole una piccola ferita.

Nel frattempo, il complice ha rovistato nel registratore di cassa asportando la somma in contanti di 100 euro.

Subito dopo, i due si sono dati a precipitosa fuga a piedi per le vie limitrofe.

L’immediato intervento delle pattuglie dell’Arma ha permesso di raccogliere le prime fondamentali testimonianze e di avviare tempestive indagini. Decisiva si è rivelata la certosina analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.

Attraverso i filmati, i militari sono riusciti a ricostruire cronologicamente le fasi del colpo, partendo dai momenti preparatori in una via adiacente: qui i due giovani sono stati immortalati a volto scoperto mentre indossavano capi di abbigliamento scuri, felpe con cappuccio, preparandosi al travisamento.

La profonda conoscenza del territorio e dei soggetti ripresi dalle telecamere (erano giovani già noti alle forze dell’ordine per episodi di violenza, vandalismo e bullismo) ha consentito ai Carabinieri, in brevissimo tempo, di dare un volto ai presunti autori della rapina: due sedicenni, uno italiano e l’altro figlio di genitori immigrati.

Nel pomeriggio del giorno seguente, i militari hanno eseguito perquisizioni personali e domiciliari a carico dei due sospettati.

L’intuizione investigativa ha trovato pieno riscontro, infatti nella disponibilità dei due minorenni sono stati rinvenuti e sequestrati i capi di abbigliamento perfettamente coincidenti con quelli immortalati dalle telecamere, oltre a una delle armi verosimilmente utilizzate per commettere il reato.

Alla luce delle evidenze raccolte, il GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, su richiesta della Procura per i minorenni, ha emesso un provvedimento cautelare nei confronti dei due minori eseguito dai Carabinieri di Sant’Agata sul Santerno.

Nello specifico uno dei minori è stato collocato presso un’idonea comunità mentre l’altro è stato sottoposto alla permanenza in casa.