venerdì, Ottobre 9, 2026
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Bologna omaggia Francesco Guccini. Evento centrale: la grande “Cantata per un amico” in Piazza Maggiore

(Sesto Potere) – Bologna – 9 ottobre 2026 – Dal 29 ottobre al 2 novembre, Bologna promuove una serie di appuntamenti dedicati al ricordo di Francesco Guccini, per sancire il profondo legame che ha sempre unito il “gigante” di Pavana alla città delle torri. Un viaggio corale tra lirica, tradizioni popolari, ascolti guidati e un grande evento di piazza, per invitare tutte e tutti a far risuonare la poesia e la musica del Maestrone.

Piazza Maggiore si fa coro: l’emozione spontanea di “Cantata per un amico” 

Il momento di maggiore coinvolgimento sarà domenica 1 novembre dalle 15, in Piazza Maggiore, con “Cantata per un amico – Bologna canta Guccini”, iniziativa promossa in collaborazione con il collettivo Cantate Bologna (IG: @cantatebologna).
In perfetta consonanza con lo spirito gucciniano, fatto di convivialità, osterie, strade vissute, ironia e profondo amore per le radici, l’evento si presenta come un abbraccio collettivo privo di barriere: nessun palco, nessun biglietto e nessun confine tra musicisti e pubblico.

Nato dall’energia del collettivo indipendente (già autore dei raduni spontanei in via Paolo Fabbri 43 e delle storiche cantate sotto i portici), l’appuntamento chiama a raccolta chiunque desideri partecipare, imbracciando una chitarra, uno strumento o semplicemente unendo la propria voce. Un unico coro sotto il cielo di Piazza Maggiore e davanti a San Petronio, per far risuonare all’unisono le parole del Maestrone “cullati tra i portici cosce di mamma Bologna”.

“Opera Guccini” una produzione originale del TCBO nata con il Maestro 

Tutte le repliche sono andate subito sold out per “Opera Guccini”, in scena al Teatro Duse dal 29 al 31 ottobre. Progetto nato quando Francesco Guccini era ancora in vita, lo spettacolo ha visto il suo entusiasmo e partecipe supporto, inclusa la stesura da parte del cantautore di alcuni scritti appositamente pensati per l’occasione. Come ricordava lo stesso Guccini con la sua consueta e sottile ironia: «Il rapporto più vicino che ho avuto con la lirica è che ho fatto le magistrali con Pavarotti. Adesso mi riaffaccio con curiosità al fatto che le mie canzoni partiranno su un palco da un punto diverso e per una destinazione diversa. Una destinazione lirica, sinfonica… C’è anche un mio testo nel progetto, che ogni volta che lo sento mi commuove un po'. Sarà una bella avventura».

La produzione originale del Teatro Comunale di Bologna (TCBO), ideata dal compositore e direttore d’orchestra Alessandro Nidi e dal giornalista e attore Giorgio Comaschi, porta in scena una rilettura lirico-sinfonica dei brani più celebri del cantautore (da Dio è morto a L’Avvelenata e La Locomotiva). L’esecuzione è affidata all’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Alessandro Nidi (autore degli arrangiamenti), con i cantanti lirici Claudia Ceraulo, Michele Gianquinto e Simone Fenotti (dall’Accademia del TCBO) e la partecipazione straordinaria di storici compagni di viaggio di Guccini come Juan Carlos “Flaco” Biondini alla chitarra e Antonio Marangolo al sassofono. A tracciare il filo narrativo tra aneddoti e racconti sarà la voce di Giorgio Comaschi, con il coordinamento scenico di Gianni Marras, disegno luci di Paolo Liaci e video di Tommaso Arosio.

Tradizione e passione popolare: il Tarocchino a Palazzo Pepoli 

Venerdì 30 ottobre, dalle 14.30, Palazzo Pepoli ospiterà “La mano di tarocchi che non sai mai giocare”, evento realizzato in collaborazione con l’Accademia del Tarocchino bolognese. L’iniziativa rende omaggio a un tratto intimo della vita del cantautore: Guccini è stato infatti un autentico ed esperto giocatore di Tarocchino bolognese, antico gioco di carte della tradizione popolare a cui ha dedicato sfide memorabili con gli amici di una vita. Il programma prenderà il via in Piazza Coperta con il Primo Memorial Francesco Guccini, Torneo di Tarocchino bolognese a coppie alle “4 scartate”. A seguire, alle 17.30, in Sala della Cultura, la conferenza di Lorenzo Cuppi dal titolo “Storie del Tarocchino fra il Rinascimento e Francesco Guccini” approfondirà il legame storico e culturale tra la città, le sue carte e la figura del Maestrone.

In viaggio tra i vinili: l’ascolto guidato in Sala della Musica

Il ricordo si farà poi intimo e narrativo lunedì 2 novembre, alle 17.30, nella Sala della Musica di Biblioteca Salaborsa con l’appuntamento “In ascolto del Maestro”. In compagnia di una fonovaligia e sotto la guida di Riccardo Negrelli, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio sonoro tra i vinili custoditi nella Sala ascolto vinili della biblioteca. Un’occasione speciale per riscoprire parole, storie e retroscena delle canzoni più famose di Guccini, ripercorrendo l’evoluzione di una discografia che ha segnato la storia della musica d’autore italiana.

Aperture straordinarie all’Osteria delle Dame 

In occasione dello speciale omaggio cittadino a Francesco Guccini, l’Associazione Culturale Osteria delle Dame apre in via eccezionale le porte dello storico locale in vicolo delle Dame, 2. Fondato nel 1970 da Francesco Guccini insieme a Padre Michele Casali, lo spazio conserva intatti gli arredi originali e l’atmosfera irripetibile di quegli anni, quando divenne luogo leggendario nel panorama nazionale della canzone d’autore. Le visite guidate, della durata di circa un’ora, si terranno in due turni pomeridiani nel week end: venerdì 30 ottobre e
sabato 31 ottobre alle 16 e alle 18, mentre domenica 1 novembre alle 14 e alle 18. L’esperienza sarà accompagnata dal racconto della storia del locale e dell’universo musicale e culturale che l’ha animato per decenni.

Posti limitati, con prenotazione obbligatoria sul sito web: osteriadelledame.it.