martedì, Maggio 12, 2026
HomeTop NewsBanche online più economiche e sempre più complete rispetto alle tradizionali: Osservatorio...

Banche online più economiche e sempre più complete rispetto alle tradizionali: Osservatorio conti di Segugio.it

(Sesto Potere) – Roma – 12 maggio 2026 – La trasformazione del mercato bancario italiano segue due tendenze principali. Il primo è rappresentato dalla forte crescita delle banche online, che offrono un servizio sempre più completo tramite piattaforme di Internet banking in costante evoluzione. Il secondo, invece, è quello della desertificazione bancaria, con tanti istituti “tradizionali” che stanno riducendo il numero di filiali e con il 43,3% dei comuni italiani che non ha nemmeno uno sportello (dati dell’Osservatorio della Fondazione Fiba di First Cisl), costringendo i residenti a spostamenti per poter accedere a servizi bancari di persona.

Quersto emerge dai nuovi dati dell’ “Osservatorio Conti” di Segugio.it dedicato al confronto tra banche online e banche tradizionali in Italia (*). 

La nuova indagine dell’Osservatorio Conti di Segugio.it si concentra proprio su queste due tendenze e sul confronto tra banche online e banche tradizionali.

Per molti risparmiatori, infatti, oggi è sempre più conveniente scegliere un istituto che opera solo online, ignorando completamente la presenza di una filiale. Per contrastare la fuga di clienti verso gli istituti online, però, le banche tradizionali si stanno trasformando e, pur riducendo il numero di sportelli, puntano a digitalizzare sempre di più i propri servizi, con l’obiettivo di eliminare le differenze con gli istituti che operano principalmente o esclusivamente tramite canali digitali.

I costi fissi: con le banche online si risparmiano 50 euro all’anno

Il confronto tra banche online e banche tradizionali passa soprattutto da una comparazione tra costi e servizi. Per quanto riguarda i costi di mantenimento di un conto corrente, ad esempio, la differenza è evidente. Considerando infatti un campione composto dai principali istituti bancari attivi in Italia (10 online e 10 tradizionali), una rapida analisi dell’offerta commerciale mette in mostra la differenza nel costo di mantenimento, inteso come la somma del canone periodico e del canone della carta di debito.

Un conto con una banca online è quasi sempre a canone zero (con un dato medio pari ad appena 0,99 euro all’anno). In alcuni casi, questi istituti includono la possibilità dipassare a conti premium, con un costo mensile e servizi extra inclusi. Lo scenario cambia completamente analizzando le proposte degli istituti tradizionali: infatti in questo caso il costo di mantenimento è in media di 50,88 euro all’anno Tutte le banche considerate propongono dei sistemi per ridurre o azzerare il canone (accredito stipendio/pensione, saldo minimo sul conto, attivazione di altri servizi etc.).

Le differenze per prelievi e bonifici

Un altro elemento da confrontare è il costo delle operazioni principali: le banche online, pur non avendo sportelli, hanno commissioni ridotte per il prelievo, con ogni prelievo che costa in media 0,26 euro

Ci sono alcune limitazioni da considerare, come un limite di importo ad operazione, oppure mensile per poter prelevare senza costi, ma in linea di massima è possibile prelevare con costi ridotti. Infine, per quanto riguarda i bonifici, si tratta di un’operazione sempre senza commissioni.

Per le banche tradizionali, il costo del prelievo è quasi sempre nullo se l’operazione viene effettuata da un ATM del proprio istituto, mentre da ATM di altri istituti è previsto un costo medio di 1,99 euro per operazione. Per i bonifici, la commissione è di 0,65 euro se l’operazione viene effettuata online in autonomia. Allo sportello i costi aumentano sensibilmente, rendendo un semplice trasferimento di denaro un’operazione più costosa.

L’Osservatorio Conti di Segugio.it ricorda comunque che, come da prassi consolidata nel mercato, gli istituti con filiali sul territorio tra quelli considerati dall’indagine offrono l’accesso a una piattaforma online di “home banking” per effettuare operazioni di questo tipo.

Servizi aggiuntivi: le differenze si riducono

Le banche online stanno diventando sempre più complete e offrono diversi servizi accessori per eliminare il gap con gli istituti tradizionali. Infatti, negli ultimi anni, molti risparmiatori hanno preferito non puntare su un istituto online proprio per via dell’assenza di servizi accessori, spesso limitandosi a scegliere una di queste banche solo come secondo conto.Le differenze si stanno però riducendo sempre di più.

Tutte le banche tradizionali propongono la possibilità di richiedere la carta di credito, con un costo di47,75 euro all’anno, e l’accesso a un conto titoli per poter investire. Nel 40% dei casi, è inoltre possibile accedere anche a soluzioni di risparmio (remunerazione del saldo, conto deposito etc.) per incrementare il valore della propria liquidità, con un tasso promozionale medio del 2,25% valido solo per un breve periodo (6-12 mesi).

È evidente come le banche online stiano cercando di arricchire la propria offerta: nel 70% dei casi, ad esempio, è possibile richiedere una carta di credito, con un canone annuo pari a 16,5 euro, mentre nel 70% dei casi è possibile accedere a una soluzione di risparmio, con un tasso promozionale medio del 2,46%, peròsolo il 40% degli istituti considerati permette la possibilità di sfruttare un conto titoli.


BANCHE ONLINEBANCHE TRADIZIONALI
Costo di mantenimento (canone conto + canone carta di debito)0,99 €/anno50,88 €/anno
Commissione prelievi ATM altra banca0,26 €/operazione1,99 €/operazione
Commissioni bonifici online0 €/operazione0,65 €/operazione
Carta di credito70% delle banche100% delle banche
Canone carta di credito16,50 €/anno47,75 €/anno
Conto deposito / remunerato70% delle banche40% delle banche
Tasso promozionale per nuovi clienti (primi 6-12 mesi)2,46%2,25%
Conto titoli40% delle banche100% delle banche

Info

(*) Rilevazioni Segugio.it su un campione di 20 banche (10 online e 10 tradizionali). Dati aggiornati al 21/04/2026
Segugio.it è il portale leader nel mercato italiano nella comparazione tramite internet di prodotti assicurativi, utilities e prodotti di credito ed è nato nel 2012 dall’esperienza nel settore della comparazione di Moltiply Group S.p.A, holding quotata presso il Segmento STAR di Borsa Italiana (sito istituzionale: https://www.moltiplygroup.com/).