(Sesto Potere) – Bologna – 1 ottobre 2026 – “Registriamo un avanzamento importante della vertenza Coperion. In una situazione il cui scenario finale sarà purtroppo la chiusura dell’attività aziendale, è stata per la prima volta condivisa una traccia di lavoro che prevede ritiro dei licenziamenti di lavoratrici e lavoratori, Cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività, con avvio contestuale delle politiche attive del lavoro della Regione, nonché l’uscita incentivata con il criterio di non opposizione”: lo ha detto questa mattina l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, chiudendo il tavolo di salvaguardia per Coperion Spa, l’azienda del ferrarese specializzata, in particolare, nel settore delle miscelazioni delle materie plastiche.
“Su queste basi ora le parti dovranno trovare il miglior accordo possibile, per poi arrivare a una intesa al ministero”: aggiunge Giovanni Paglia.
Il prossimo martedì 6 ottobre il confronto si sposta a livello nazionale, a Roma presso il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Al tavolo, che si è tenuto nella sede di viale Aldo Moro, oltre alla Regione Emilia-Romagna erano presenti i rappresentanti dei sindacati e dell’azienda.
L’azienda Coperion fa parte di un gruppo multinazionale con oltre 50 sedi in tutto il mondo, di cui due in Italia, a Ferrara e Milano. La sede generale si trova a Stoccarda, in Germania. È un punto di riferimento nel settore delle miscelazioni delle materie plastiche e dell’estrusione, sistemi di misurazione e impianti per materiali sfusi, utilizzati nelle industrie plastiche, chimiche, farmaceutiche, alimentari e minerali. È a Ferrara dagli anni 2000.

