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Aperitivo Benefico organizzato dall’Associazione Caterina Rondelli Aps a favore della Comunità d’Accoglienza Santa Cecilia

(Sesto Potere) – Forlì – 1 ottobre 026 -– Una serata dedicata alla solidarietà, all’infanzia e alla capacità del territorio di fare rete attorno alle situazioni di maggiore fragilità. Si è svolto mercoledì 30 settembre, presso Umami Cafè Cucina di Forlì, l’aperitivo benefico “Piccoli passi, grandi futuri”, organizzato dall’Associazione Caterina Rondelli APS con il patrocinio del Comune di Forlì – Assessorato al Welfare.

L’iniziativa è stata promossa a favore della Comunità d’Accoglienza Santa Cecilia della Cooperativa Sociale Paolo Babini, realtà che accoglie bambini da zero a sei anni provenienti da situazioni familiari complesse e che necessitano di particolare tutela e attenzione. Per ogni partecipante alla serata, 5 euro del contributo previsto sono stati destinati alla Comunità Santa Cecilia, trasformando la partecipazione all’evento in un sostegno concreto alle sue attività.

Ad aprire la serata è stata Maddalena Gramellini, Presidente dell’Associazione Caterina Rondelli APS, costituita pochi mesi fa nel nome e nel ricordo della madre, Caterina Rondelli, psicologa e psicoterapeuta che ha dedicato la propria vita professionale anche alla tutela dei bambini e degli adolescenti.

«Quando abbiamo fondato l’Associazione – ha spiegato Gramellini – abbiamo voluto creare qualcosa che permettesse di continuare a far vivere i valori che hanno accompagnato la vita personale e professionale di mia madre, traducendoli in iniziative concrete. Quando ci è stata segnalata la realtà della Comunità Santa Cecilia abbiamo sentito immediatamente che questo progetto fosse profondamente vicino alla sua storia e allo spirito della nostra Associazione».

Il legame con la finalità dell’iniziativa nasce proprio dal percorso professionale di Caterina Rondelli, che già dal 1976 aveva iniziato a lavorare come psicologa nel territorio di Riccione e Morciano di Romagna e che, successivamente, nell’ambito dell’AUSL di Forlì, si era occupata per molti anni di bambini, adolescenti e situazioni sociali complesse. Nei casi più delicati il suo lavoro si sviluppava necessariamente in rete con servizi sociali, Forze dell’Ordine e altre istituzioni coinvolte nella tutela dei minori.

Alla serata ha partecipato la Dott.ssa Angelica Sansavini, Assessore al Welfare del Comune di Forlì, che ha portato il proprio contributo all’iniziativa e alla quale l’Associazione ha rivolto un particolare ringraziamento anche per il patrocinio concesso dal Comune.

Presenti inoltre gli Assessori Paola Casara, Andrea Cintorino e Kevin Bravi. Andrea Cintorino è anche componente del direttivo dell’Associazione Caterina Rondelli APS.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti i dirigenti e i professionisti della Comunità Santa Cecilia e della Cooperativa Sociale Paolo Babini, che hanno raccontato la realtà della struttura e l’attività svolta quotidianamente nell’accoglienza e nella cura dei bambini.

Ha partecipato alla serata anche la Dott.ssa Barbara Rossi, Responsabile del Dipartimento Disabilità della Lega Romagna, da sempre vicina all’Associazione. Gramellini ne ha ricordato anche il legame con Lions International, realtà alla quale apparteneva la stessa Caterina Rondelli e che rappresentava per lei un importante punto di riferimento umano e associativo.

Un momento di approfondimento è stato affidato alla Dott.ssa Giorgia Reggiani, psicologa clinica con formazione in mediazione familiare e coordinazione genitoriale, impegnata professionalmente con bambini, adolescenti, adulti, coppie e famiglie e in progetti nelle scuole dedicati alle emozioni, alle relazioni e alla prevenzione del disagio. Reggiani, che aveva conosciuto Caterina Rondelli, ha scelto di mettere gratuitamente la propria professionalità a disposizione dell’Associazione.

La Presidente ha quindi ringraziato la Vicepresidente Simona Buda, dalla cui segnalazione, attraverso la Dott.ssa Caterina Radice, è nato il contatto con la Comunità Santa Cecilia, e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Federico Cenni, Regina e a tutto lo staff di Umami Cafè Cucina, che hanno accolto e sostenuto il progetto. Umami riveste peraltro un significato particolare nella storia dell’Associazione: era uno dei locali preferiti da Caterina Rondelli e proprio qui, tra Maddalena Gramellini e Simona Buda, prese concretamente forma l’idea di costituire l’Associazione e intitolarla a Caterina.

A sostenere la serata anche Linda Strocchi di Pasticceria Aura, mentre il DJ set di Alex Casadei ha accompagnato il momento conviviale dell’evento.

«Quello che vogliamo costruire – ha concluso Maddalena Gramellini – è un’Associazione capace di mettere in relazione persone, istituzioni, professionisti e realtà del territorio, trasformando la solidarietà in iniziative concrete. Il senso di “Piccoli passi, grandi futuri” è proprio questo: anche un piccolo gesto, se condiviso, può contribuire a creare opportunità importanti per i bambini e per il loro futuro».”