lunedì, Giugno 8, 2026
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Avis Forlì celebra 90 anni tra solidarietà, storia e futuro

(Sesto Potere) – Forlì, 8 giugno. La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, celebrata ogni anno il 14 giugno e promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, rappresenta un momento fondamentale per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della donazione volontaria, periodica, gratuita e responsabile di sangue e plasma, oltre che un’occasione per ringraziare tutti i donatori e richiamare l’attenzione sul valore strategico di questo gesto nel garantire la disponibilità di sangue e plasma sicuri e nel salvare milioni di vite.

In questo contesto AVIS rinnova ogni anno il proprio impegno nel promuovere una cultura della solidarietà e della responsabilità collettiva, contribuendo concretamente al raggiungimento dell’autosufficienza nazionale.

Per il 2026, la campagna globale lanciata dall’OMS ruota attorno all’iniziativa “Drop Your Drop” -che invita le persone di tutto il mondo a compiere il semplice gesto della donazione – ed allo slogan “One Drop of Humanity. Give Blood. Save Lives” (in italiano “Una goccia di umanità. Dona il sangue. Salva vite”), un messaggio che pone al centro il valore profondamente umano della donazione, sottolineando come ogni singolo gesto sia espressione di solidarietà, compassione e cura verso il prossimo: la donazione non è semplice pratica sanitaria ma un atto di responsabilità civile e partecipazione collettiva. 

Le iniziative di AVIS Comunale Forlì

A livello territoriale, il messaggio della mobilitazione si traduce in una iniziativa concreta e vicina alla quotidianità delle persone, come la campagna dei “sacchetti del pane” promossa per il terzo anno consecutivo dalle AVIS di Cesena, Forlì, Rimini e Ravenna. In tutto il territorio romagnolo i cittadini che si recano nei panifici e nelle rivendite aderenti ricevono il pane in speciali sacchetti personalizzati con messaggi di sensibilizzazione sulla donazione di sangue e plasma.

L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione con alcune sedi di Confartigianato, CNA e Confesercenti delle diverse province, rappresenta un modo originale e capillare per diffondere il valore del dono all’interno della vita quotidiana, trasformando un gesto semplice in un potente strumento di comunicazione sociale.

Il 2026 rappresenta inoltre un anno particolarmente significativo per AVIS Comunale di Forlì, che celebra il traguardo dei suoi 90 anni di attività, un percorso lungo e ricco di storia che testimonia il contributo determinante del volontariato alla crescita civile e sanitaria della comunità locale. Questo importante anniversario si inserisce nel progetto culturale “Forlì città della cura”, un’iniziativa che vuole ricostruire e valorizzare la tradizione cittadina dell’assistenza e della solidarietà, dalle confraternite medievali fino alle moderne forme di volontariato.

Il momento centrale di questo percorso sarà la presentazione del libro “La Città della cura – Carità, beneficenza e volontariato nella storia della sanità forlivese a 90 anni dalla nascita di AVIS”, in programma sabato 13 giugno alle ore 10 presso la Sala Campostrino. Il volume, realizzato da Gabriele Zelli e Marco Viroli, ripercorre circa otto secoli di storia locale mettendo in luce come la vocazione alla cura e all’aiuto reciproco sia parte integrante dell’identità di Forlì.

L’opera non si limita a celebrare AVIS, ma la inserisce in una lunga tradizione di solidarietà che attraversa i secoli e continua ancora oggi, ribadendo un principio fondamentale: la cura della persona, nella sua dimensione umana, è in sè un valore che genera risultati positivi indipendentemente dall’esito della terapia praticata.

Accanto a questo importante anniversario, il 2026 segna anche il 35° anniversario del gemellaggio tra AVIS Forlì e AVIS Corato (BA), un rapporto consolidato nel tempo che ha dato vita a una collaborazione intensa fatta di scambio di esperienze, buone pratiche e rapporti umani profondi. Questo legame rappresenta un esempio concreto della capacità dell’associazionismo di superare le distanze geografiche ed identitarie e di costruire relazioni basate su valori condivisi.

In occasione della presentazione del libro del 13 giugno, una delegazione di AVIS Corato sarà presente a Forlì per partecipare alle celebrazioni, contribuendo a rendere ancora più significativo questo momento e testimoniando la forza di una rete che unisce realtà diverse sotto il segno della solidarietà e del dono.

La Giornata Mondiale del Donatore 2026 diventa così per AVIS Forlì non solo un’occasione di sensibilizzazione, ma anche un momento per celebrare la propria storia, rafforzare i legami costruiti nel tempo e guardare al futuro con rinnovata determinazione, nel segno di una comunità sempre più consapevole e partecipe.

Si ringrazia il Comune di Forlì e la BCC ravennate, forlivese, imolese per la collaborazione e il sostegno alle attività del 90° anniversario Avis comunale Forlì.

Per informazioni www.avisforli.it

Nella foto da sinistra: Roberto Malaguti, Claudio Lelli, Gabriele Zelli, Giulio Marabini, Elena Rossi.