(Sesto Potere) – Bologna – 8 giugno 2026 – Dalle ore 3:00 di giovedì 11 alle ore 2:00 di venerdì 12 giugno le sigle sindacali di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti hanno indetto uno sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. I treni potranno subire cancellazioni o variazioni.
Ma ci sono anche i treni della lunga percorrenza garantiti in caso di sciopero. E per il trasporto Regionale di Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00.
Gli elenchi dei servizi garantiti sono consultabili sull’Orario ufficiale Trenitalia e su www.trenitalia.com, per Trenord sul sito www.trenord.it e per Trenitalia Tper sul sito www.trenitaliatper.it.
Lo sciopero può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.
I passeggeri che intendono rinunciare al viaggio possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero: fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce; e fino alle ore 24:00 del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni Regionali.
In alternativa i passeggeri potranno riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti.
Informazioni su collegamenti e servizi anche attraverso l’app Trenitalia, la sezione Infomobilità del sito trenitalia.com, il sito www.trenord.it o tramite l’App di Trenord, sito trenitaliatper.it, il numero verde gratuito 800 89 20 21, oltre che nelle biglietterie e presso il personale di assistenza clienti.
AGGIORNAMENTO
Dopo il tavolo ad hoc che s’è svolto al Ministero dei Trasporti i sindacati confederali di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri e Fast Confsal e Orsa Trasporti hanno manifestato la volontà di sospendere lo sciopero inizialmente indettpo di 8 ore.
Mentre i sindacati di base Cub (Confederazione Unitaria di Base) Trasporti e Sgb (Sindacato Generale di Base) hanno confermato la protesta, con un fermo di 23 ore dalle 3.00 di giovedì 11 giugno fino alle ore 2.00 di venerdì 12 giugno “a sostegno della piattaforma per un Ccnl che tuteli adeguatamente diritti, sicurezza, salute, salario e contro il buco nero delle gare”.

