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Apre ‘Casa Romagna’, nuovo polo attrattivo per il centro, e il vescovo auspica la sistemazione in situ delle ‘lunette’

(Sesto Potere) – Forlì – 22 dicembre 2023 – Oggi pomeriggio, nel corso della cerimonia ufficiale di apertura di “Casa Romagna” nella Corte di Palazzo Talenti – preceduta da un preludio a cura di Accademia Distretto della Musica – e dopo il saluto del presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Maurizio Gardini e del sindaco di Forlì Gian Luca Zattini,

il Vescovo della Diocesi di Forlì-Bertinoro Mons. Livio Corazza, (nella foto a lato) raccontando i fatti dell’alluvione in Seminario, ha annunciato il ritrovamento di 18 lunette originariamente collocate sotto i portici del chiostro di San Mercuriale, raffiguranti l’unico ciclo esistente sulla vita di San Giovanni Gualberto, fondatore della congregazione vallombrosana.

Come è noto, altre quattro lunette sono in sito sotto i portici laterali oggetto tutt’ora di restauro.
Il Vescovo Livio Corazza ha auspicato la sistemazione di tutte le lunette nel luogo primigenio così da fornire ulteriore lustro e richiamo al simbolo stesso del centro storico della città: l’abbazia di San Mercuriale. 

Gli affreschi, opera di Livio Modigliani,  pittore italiano del tardo Rinascimento, appartenente alla scuola forlivese, che decoravano le lunette del chiostro di San Mercuriale (che fu a lungo sede di un monastero vallombrosano), rappresentano in serie gli episodi salienti della vita di san Giovanni Gualberto e costituiscono un unicum a livello nazionale, dall’elevato valore storico, prima ancora che artistico.

Nel suo intervento di presentazione di “Casa Romagna” il presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Maurizio Gardini – affiancato per l’occasione da tutto il Cda e i funzionari dell’ente – ha spiegato che l’intero progetto entrerà in rodaggio un poco per volta, ma che già oggi – a livello eno/gastronomico – ne delinea lo spirito: “un luogo accogliente e che mette in risalto il modo di vivere e le eccellenze del territorio romagnolo” nell’intento di rappresentare “una vetrina di Forlì in Italia e nel mondo” dove i protagonisti operatori (l’età media del personale del bar, della pizzeria e del ristorante è 30 anni) e frequentatori sono soprattutto i giovani.

Il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini (nella foto a lato) ha parlati dei progetti in corso per il rilancio del centro storico incluso l’ultimo accordo con il Ministero della Cultura per il recupero dell’ex chiesa e il monastero di Santa Maria della Ripa, luogo importante nella storia della città di Forlì.

Festa finale con il classico panettone natalizio, brindisi e tradizionale scambio di auguri (vedi foto in basso) tra i presenti.