(Sesto Potere) – Forlì – 10 ottobre 2026 – S’è spento, dopo lunga malattia, l’ex prefetto di Forlì-Cesena, Rinaldo Argentieri, era nato a Chieti nel 1959, a fino al 31 agosto aveva svolto l’incarico per, dal primo settembre, andare in pensione.
Argentieri aveva assunto l’incarico a Forlì-Cesena dal 2 ottobre 2023, dopo essere stato prefetto a Ferrara (2021-2023) e Matera (2020-2021)
Dal 1° settembre 2026, dopo il suo collocamento a riposo, la Prefettura di Forlì-Cesena è retta dal viceprefetto vicario, il dottor Fabio De Fanti.
Nel suo messaggio di saluto alla città – prima di cessare dalla carica – Rinaldo Argentieri aveva raccontato di aver “avuto la fortuna di vivere gli straordinari valori culturali, civili e sociali che questa terra esprime, ho goduto della sua bellezza e del calore della gente” e aveva rivolto l’augurio a tutti: “che una società, un territorio come quello forlivese e cesenate, che ha nel suo dna il senso civile della solidarietà, saprà affrontare queste ed altre sfide, forte proprio di quel vincolo che unisce tutti i cittadini tra loro, vero fondamento di democrazia”.
Appresa la notizia della scomparsa del prefetto Rinaldo Argentieri, il sindaco di Cesena e presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca ha rilasciato la seguente nota: “La notizia della scomparsa del Prefetto Rinaldo Argentieri, un vero servitore dello Stato, è davvero molto triste e ci addolora profondamente. Il Prefetto Argentieri ha incarnato pienamente lo spirito del servizio che era chiamato a svolgere, interpretando il proprio ruolo con senso delle istituzioni, dedizione e vicinanza al territorio. Anche durante la difficile malattia che ha dovuto affrontare, è sempre rimasto accanto a noi Sindaci e alla provincia di Forlì-Cesena, dimostrando fino all’ultimo quanto onorasse il suo impegno e quanto si sentisse responsabile verso la comunità. A nome dell’Amministrazione comunale di Cesena e della Provincia di Forlì-Cesena esprimo ai suoi familiari le più sentite condoglianze e la nostra sincera vicinanza in questo momento di grande dolore”.
E Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì, a nome della Giunta, del Consiglio, dell’Amministrazione comunale e interpretando i sentimenti della Città di Forlì, esprime: “il cordoglio per la scomparsa di Rinaldo Argentieri, Prefetto della nostra provincia fino a poche settimane fa, autorevole servitore dello Stato, uomo di alto senso civico, rigore istituzionale, profonda umanità.”
“Fin dal giorno di insediamento alla guida della Prefettura di Forlì-Cesena, Rinaldo Argentieri ha caratterizzato la propria azione ponendo al centro l’attenzione all’ascolto, il dialogo, la promozione dei valori della Costituzione. Ricordo con emozione il momento in cui giunse in Municipio per il primo incontro, quello in cui si presentò all’Amministrazione. Era una mattina di ottobre del 2023 e in piazzetta della Misura si stava svolgendo una iniziativa con gli studenti delle scuole Primarie sui temi della Legalità. Il Prefetto fu particolarmente colpito dalla presenza di tante classi, dalla sensibilità verso temi così importanti, e volle condividere con loro una riflessione sull’importanza del rispetto come elemento fondamentale della vita quotidiana: rispetto delle persone, delle regole, dei luoghi. I giovanissimi studenti salutarono le sue parole con entusiasmo e quell’entusiasmo divenne un grande abbraccio di benvenuto. Con la stessa emozione ricordo le sue parole pronunciate in Piazzale della Vittoria il 2 giugno scorso, in occasione della cerimonia per l’80° anniversario della Repubblica, quando sottolineò il valore dei sacrifici e del coraggio attraverso i quali gli italiani affermarono la democrazia e scelsero la Repubblica. Un patrimonio ideale e morale prezioso che Rinaldo Argentieri ha valorizzato ogni giorno, nelle relazioni tra le persone e nel legame tra le istituzioni e i cittadini, all’insegna della partecipazione, del lavoro e della coesione sociale”: ricorda Zattini.
“Durante i tre anni di presenza nella nostra città il Prefetto Argentieri è divenuto un punto di riferimento grazie alle competenze, all’ esperienza e alla capacità di relazione con il territorio. Un grande amico di Forlì e anche un grandissimo amico per me. Sempre disponibile al confronto, ha garantito al nostro Comune e al territorio una collaborazione costante e proficua, consegnando a tutti l’esempio alto della dedizione al lavoro e del senso del dovere che ha testimoniato durante il periodo complesso della durissima malattia contro la quale ha lottato con forza e coraggio. Ha lavorato con tenacia fino all’ultimo giorno del suo percorso professionale, il 31 agosto, onorando al massimo il suo ruolo di autorevole servitore della Repubblica. In questo momento di dolore ci stringiamo alla moglie e ai familiari rinnovando i sentimenti di stima, affetto e gratitudine, unendoci ai colleghi e agli amici in un grande abbraccio di profonda riconoscenza”: conclude il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini.

