(Sesto Potere) – Forlì – 10 ottobre 2026 – Già un incidente stradale che toglie la vita a un bambino è una tragedia enorme, ma se l’incidente e la morte del bambino è causato dal papà, da una mamma, da un nonno, da uno zio o parente è un evento straziante.
L’Osservatorio ASAPS, Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale con sede a Forlì, sugli incidenti ai bambini ha estrapolato il dato dei bimbi travolti e uccisi da genitori, nonni e parenti durante le manovre con auto o trattori agricoli nei cortili o aie negli ultimi undici anni.
Dal 2015 a ottobre 2026 secondo l’osservatorio sono stati 41 i piccoli travolti e uccisi: 4 nel 2015, 6 nel 2016, 2 nel 2017, 2 nel 2018, 1 nel 2019, 4 nel 2020, 1 nel 2021, 3 nel 2022, 1 nel 2023, 6 nel 2024, 2 nel 2025, 9 nel 2026. 30 bambini sono stati travolti e uccisi da un’auto, 9 trattori agricoli, 1 da un muletto, 1 da un furgone.
Sono stati 20 i bimbi travolti e uccisi dal papà o dalla mamma, 7 dai nonni, 5 da un parente e 9 da un estraneo o amico della famiglia.
Dei 41 bimbi 30 erano maschi e 11 le femmine. Probabilmente incide in queste percentuali la maggior vivacità e intraprendenza dei maschi. Di questi cinque bimbi erano di origine straniera.
Fra le piccole vittime 1 aveva 3 mesi, 6 avevano un anno, 5 un anno e mezzo, 16 avevano due anni, 4 avevano tre anni, 2 quattro anni, 1 cinque anni, 1 sei anni, 1 sette anni e 4 otto anni.
“Questa serie di tragedie, sollecita un appello ai genitori e parenti alla massima prudenza durante le manovre in cortili con le auto e nelle aie anche con trattori agricoli. Per le vetture è auspicabile la generalizzata installazione dell’allarme acustico nelle manovra in retromarcia sui veicoli di produzione o addirittura telecamere come avviene da qualche anno negli Stati Uniti. Comunque gli adulti alla guida devono sempre avere in visione i bambini che giocano nei cortili, piazzali, aie. Questa sequela di piccole vittime uccise per disattenzione deve essere azzerata”: commenta Giordano Biserni, presidente ASAPS (nella foto).

