(Sesto Potere) – Castel San Pietro Terme (BO) – 17 agosto 2026 – I Carabinieri della locale Stazione di Castel San Pietro Terme hanno arrestato un 18enne, pregiudicato, accusato del reato di evasione dalla detenzione domiciliare, alla quale è stato sottoposto come pena alternativa al carcere dopo la condanna definitiva emessa a seguito della rapina commessa quando era ancora minorenne.
L’attività che ha portato all’arresto del giovane è iniziata quando il 18enne, dopo aver ricevuto un controllo da parte di una pattuglia della Stazione e essersi convinto di non essere più soggetto ad ulteriori verifiche, ha contattato il 112 NUE per crearsi un alibi legato a cause di forza maggiore, riferendo che sarebbe uscito di casa per farsi accompagnare dalla sua ragazza in ospedale a causa di un improvviso malore.
Di fatto, però, così non è stato: una volta uscito di casa, i due hanno raggiunto un ristorante della zona e il giovane si è seduto al tavolo, ha ordinato da mangiare al cameriere e ha ignorato completamente le prescrizioni impostegli dall’Autorità Giudiziaria, incurante del fatto di poter essere visto da chiunque.
Infatti, così è accaduto: poco distante da lui era seduto un Carabiniere della Stazione di Castel San Pietro Terme, libero dal servizio, che, riconoscendolo, ha chiamato immediatamente la pattuglia. Dopo pochi minuti i militari hanno raggiunto il locale e lo hanno arrestato.
Successivamente, dopo le verifiche e gli opportuni accertamenti, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il giovane è stato accompagnato in Tribunale in attesa del giudizio direttissimo.
Al termine del processo, l’arresto è stato convalidato e il 18enne è stato sottoposto nuovamente alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa di processo.

