(Sesto Potere) – Bologna – 4 luglio 2026 – Anche a Bologna hanno preso il via oggi i saldi estivi e come in tutte le regioni anche sotto le Due Torri scatta la corsa alla miglior occasione tra camicie e magliette, blue jeans e hot pants, freschi abiti estivi da donna come da uomo, scarpe leggere, comode e alla moda e costumi da bagno all’ultimo grido da mostrare sotto l’ombrellone in riviera.
Anche se i dati statistici (Ipsos per Fismo – Confesercenti) dicono che già molti consumatori hanno approfittato degli sconti, praticati soprattutto sulle grandi piattaforme online, saranno in tanti i bolognesi e i turisti che si incammineranno sotto i portici alla ricerca della giusta occasione del capo bramato per tutta la primavera.
Una bella boccata di ossigeno per comparti come l’abbigliamento e le calzature che negli ultimi anni si sono mossi in sofferenza. Specie a Bologna e provincia dove ancora oggi combattono una lotta impari per attirare i clienti, dirottati (ma spesso scoraggiati) dai numerosi cantieri del tram in città, oppure cooptati dalla concorrenza sleale delle piattaforme online che vendono a prezzi stracciati.
Negli ultimi anni i negozi di vicinato dei settori abbigliamento e calzature sono diminuiti di circa il tre per cento. E la spesa delle famiglie per moda e calzature è scesa dal 7% al 3,7% dei consumi. I negozi indipendenti, che restano circa la metà dei punti vendita, oggi pesano per il 20-25% del mercato, contro oltre il 75% degli anni Ottanta.
Un rilancio di questi negozi potrebbe venire dal varo della legge di iniziativa popolare che prevede l’istituzione delle Zes (Zone economiche speciali) di Prossimità. Lanciata da Confesercenti con la raccolta entro ottobre di 50mila firme, la legge prevede sconti fiscali e contributi per il commercio di vicinato.
“Ci aspettiamo una partenza dei saldi migliore di quella degli anni scorsi – sottolinea David De Paz, Presidente Fismo (Federazione Italiana Settore Moda) Confesercenti Bologna – anche perché quest’anno non coincide con eventi nazionali come la Notte Rosa in Riviera. E se nelle ultime settimane la frequenza dei consumatori è andata un po’ a rilento, ci aspettiamo un grande afflusso per sabato 4 luglio. Ormai è un rito. La signora, il giovanotto, la ragazza e i ragazzi hanno già adocchiato il capo che gli interessa. E il giorno in cui scattano i saldi te li trovi davanti all’uscio del negozio già di primo mattino. Un discorso che vale per i bolognesi, ma che si applica pari pari anche per i turisti. Atterrano al Marconi di Bologna non solo per venire a degustare un piatto di tagliatelle, ma anche per portare a casa un capo di vestiario che ricorderanno e conserveranno per tutta la vita”.

