sabato, Luglio 4, 2026
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Aziende,Bunge investe a Porto Corsini (Ra): 4,4 milioni di euro per raddoppiare lavorazione della soia italiana

(Sesto Potere) – Ravenna – 4 luglio 2026 –  Bunge, multinazionale leader mondiale nell’agribusiness, nella trasformazione dei semi oleosi e nella produzione di oli vegetali (*), ha annunciato  un investimento di 4,4 milioni di euro nel proprio stabilimento di Porto Corsini,  a Ravenna,  per raddoppiare i volumi di lavorazione della soia coltivata in Italia. 

L’investimento comprende l’ammodernamento del sistema di ricezione dei semi, l’aumento della capacità di stoccaggio e l’ampliamento dell’attività di analisi del laboratorio interno.

Per quanto riguarda l’impianto, gli interventi di ammodernamento mirano a potenziare le operazioni di ricezione e consegna delle  sementi per adattarsi ai moderni mezzi di trasporto, con l’aggiunta di uno scarico posteriore per i camion che si affianca  a quello  laterale già esistente. Un nuovo silo e nuovi trasportatori a catena aumenteranno la capacità di stoccaggio e miglioreranno il flusso delle sementi verso la linea di lavorazione. Anche il laboratorio interno è stato ampliato per garantire analisi più rapide e complete.

Grazie al potenziamento dell’impianto di lavorazione, Bunge annuncia che potrà offrire agli agricoltori italiani maggiori opportunità per le loro colture.

Il potenziamento dello stabilimento di Porto Corsini permetterà all’azienda di incrementare gli acquisti di soia prodotta nelle principali regioni agricole italiane, tra cui Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia. La soia sarà destinata a un’ampia gamma di impieghi, rifornendo le filiere mangimistica e alimentare, oltre al settore della produzione di biocarburanti.

Questo investimento rafforza inoltre il ruolo di Ravenna come polo nevralgico che collega i raccolti locali ai clienti in tutta Italia e in Europa.

“Il nostro investimento a Porto Corsini riflette il nostro impegno nei confronti degli agricoltori italiani e dei clienti nei settori alimentare, dei mangimi e dei carburanti – sottolinea Saverio Panico, Country Manager di Bunge per l’Italia – Rafforza la nostra capacità di approvvigionarci localmente, integrando al contempo le colture provenienti da altre origini, contribuendo alla sicurezza alimentare dell’Italia e alla fornitura di materie prime sostenibili attraverso un approvvigionamento stabile e affidabile”.

La fase di costruzione si è completata a giugno, e l’entrata in piena operatività del rinnovato impianto di Porto Corsini è prevista entro la fine dell’estate, in tempo per la prossima stagione di raccolta. 

(*) Bunge Global SA (società è quotata alla Borsa di New York con il ticker BG ed è presente sul mercato italiano con il codice BU3) in Italia opera tramite la controllata Bunge Italia S.p.A., situata nel polo industriale di Porto Corsini (Ravenna).