(Sesto Potere) – Bologna – 3 luglio 2026 – “Stanno decidendo una legge elettorale a pochi mesi del voto perché vogliono eleggersi il presidente della Repubblica ed è incredibile che stiamo discutendo di questo in un Paese” nel quale i cittadini faticano a curarsi per le liste nella sanità e a fare fronte alle bollette. Lo ha detto il presidente ed europarlamentare del Pd Stefano Bonaccini a 24 Mattino su Radio 24. “Siamo stupiti che con una situazione economica che c’è ci costringano a discutere di questo”.
“Non si capisce perché in questo Paese per essere eletti in qualsiasi consiglio comunale, in qualsiasi consiglio regionale e in Europa scelgono gli elettori con le preferenze e solo in Parlamento si è nominati e scelgono 4 o 5 dirigenti chiusi in una stanza a Roma. Penso si debba lasciare agli elettori la possibilità di scegliere e sapere chi sono coloro ai quali hai dato la fiducia. Se si è convinti che non serva si abbia il coraggio di cancellarle anche nelle altre elezioni…” ha aggiunto l’ex presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, parlando – sempre a 24 Mattino su Radio 24 – delle preferenze nella legge elettorale.
Come è noto tra i partiti della maggioranza di centrodestra proseguono i contatti per trovare una proposta condivisa sulle nuove regole del voto e sembra prendere quota la proposta di lasciare le preferenze libere sulla scheda elettorale, ma soltanto dopo i primi due o tre nomi già decisi e stampati nel listino, con maggiore possibilità, dunque di essere eletti.
Il voto per il rinnovo di Camera e Senato, è in calendario nel 2027.
Il governo pensa al voto in aprile, magari con un election day per le amministrative in programma il prossimo anno, si vota in grandi città come: Bologna, Milano, Napoli, Roma e Torino.

