(Sesto Poterre) – Ravenna – 26 maggio 2026 — Se oggi il voto alle donne in Italia è realtà lo si deve al sangue e al dolore di chi si batté per scrivere la Costituzione, quel “testamento di centomila morti” che il giurista e padre costituente Piero Calamandrei, nel suo famoso discorso ai giovani del 1955, già identificava come programma da realizzare, ancor prima che come realtà.
Tra gli obiettivi sicuramente raggiunti c’è il suffragio universale: il 2 giugno del 1946 il Paese tornò alle urne senza distinzioni per eleggere l’assemblea costituente. Dopo 20 anni di orrori e guerra civile, per la prima volta nella Storia d’Italia, le donne poterono esprimere il loro diritto a votare ed essere elette in una consultazione politica di carattere nazionale.
Giovedì 28 maggio, alle 15, nel Palazzo Rasponi dalle Teste di Ravenna, questo fondamentale anniversario sarà celebrato insieme a Silvia Calamandrei, erede di una tradizione giuridica e civile che ha segnato la storia dei valori democratici nel nostro paese. Il nonno Piero fu tra i più autorevoli deputati costituenti; i genitori, Franco Calamandrei e Maria Teresa Regard, lasciarono un marchio indelebile nella Resistenza e nella ripresa della vita democratica.
A intervistarla la giornalista Irene Soave, che avrà il compito di ripercorrere le tappe di un percorso non ancora concluso: a 80 anni da quel primo appuntamento alle urne, quanto resta ancora da fare per giungere a una vera e piena uguaglianza? Quale il ruolo delle donne nella nascita della nostra Repubblica? E quali le sfide e i paradossi del presente?
L’iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali del Sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, del Presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi, e dell’Assessora regionale alla Cultura e pari opportunità, Gessica Allegni. Il pomeriggio sarà coordinato da Elisabetta Cavalazzi, referente per la Parità di genere di Legacoop Romagna,
Al termine verrà presentata ufficialmente la Comunità delle cooperative romagnole che hanno ottenuto la Certificazione della Parità di Genere, e saranno premiate le vincitrici del Bando STEM 2026: l’iniziativa promossa in collaborazione con CIA Conad, mette a disposizione 10 borse di studio da 3mila euro per giovani studentesse di materie scientifiche.
A organizzare l’evento “Le Donne della Repubblica – 80 anni di progressi dal voto alle donne ad oggi” sono Legacoop e Federcoop Romagna, Anpi di Ravenna e Circolo dei Cooperatori.
«Né la monarchia, né tantomeno il regime fascista – ricorda il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi –, avevano voluto e saputo interrompere la triste tradizione che dava per scontata l’esclusione delle donne dalla vita pubblica. Il suffragio universale è una conquista della nostra Democrazia, un passo in avanti epocale per la parità dei diritti, affermato in modo indelebile dalla Resistenza e dalla nascita della Repubblica. Siamo orgogliosi di poter discutere di questi temi con Silvia Calamandrei, la cui storia personale e famigliare coincide perfettamente con l’impegno del movimento cooperativo in favore di una piena e concreta uguaglianza».

