Parma – 22 maggio 2026 – I militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Parma, nell’ambito della costante azione di controllo economico del territorio, hanno sottoposto a sequestro 12.274 prodotti non a norma e non sicuri, esposti in vendita in un esercizio commerciale gestito da cittadini di nazionalità nigeriana.
Nel dettaglio, durante un’ispezione volta a verificare il rispetto della disciplina sulla sicurezza dei prodotti, i Finanzieri del Gruppo Parma hanno rinvenuto presso l’esercizio commerciale controllato, numerosi prodotti non conformi alla normativa unionale e nazionale a tutela del consumatore, alcuni dei quali contenenti ingredienti per i quali è stata accertata la rilevante pericolosità per la salute umana.
Nell’emporio era, inoltre, commercializzato, in assenza di qualsivoglia autorizzazione sanitaria, un farmaco cortisonico cutaneo, il clobetasolo propionato.
Sugli scaffali del negozio le Fiamme Gialle hanno individuato, pronti per essere acquistati da clienti di ogni età, accessori estetici e cosmetici totalmente privi delle minime indicazioni obbligatorie. Nessuna specifica era, inoltre, presente avuto riguardo ai materiali impiegati nella produzione e le avvertenze sulle modalità di utilizzo che devono obbligatoriamente essere disponibili in lingua italiana.
Tra i prodotti non conformi agli standard di sicurezza, i militari hanno individuato parrucche, ciglia e unghie finte, elastici per capelli e cosmetici di varia natura quali lozioni, creme sbiancanti, rossetti e articoli da make up.
L’accurata ispezione ha consentito, poi, di individuare diversi flaconi di shampoo e bagnoschiuma contenenti il Butylphenyl Methylpropional, altrimenti noto con il nome commerciale Lilial o BMHCA, fragranza sintetica che è stata ufficialmente vietata nei prodotti cosmetici in tutta l’Unione Europea a partire dal 1° marzo 2022, perché ritenuta potenzialmente cancerogena e sicuramente dannosa per il sistema riproduttivo e ormonale, oltre che causa di diverse reazioni allergiche.
Oltre al sequestro e alle sanzioni amministrative previste. le Fiamme Gialle hanno provveduto a denunciare alla locale Autorità Giudiziaria il titolare dell’esercizio commerciale per i reati di somministrazione di farmaci in assenza di autorizzazione sanitaria e immissione in commercio di prodotti non sicuri.
Fonte notizia: siac.gdf.it – Sistema Informativo Anti-Contraffazione della Guardia di Finanza

