mercoledì, Maggio 20, 2026
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Nuovo allestimento interattivo presso l’Oratorio di Sant’Onofrio a Lugo di Romagna

(Sesto Potere) – Lugo – 20 maggio 2026 – Martedì 19 maggio 2026 è stata inaugurata presso l’oratorio di Sant’Onofrio, a Lugo, la nuova installazione dotata di un tavolo interattivo, progettato per un pubblico dagli 0 ai 99 anni, e di un monitor arricchito da mappe interattive e contenuti video tematici.

Per la realizzazione dei contenuti del tavolo touch, l’AUSL Romagna si è avvalsa della collaborazione dell’archivista del Comune di Lugo, Francesca Del Giacco, e della Direttrice della biblioteca, Maria Chiara Sbiroli.

Il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento regionale FESR 2021–2027 – Priorità 1, Azione 1.2.2, assegnato all’AUSL Romagna con l’obiettivo di valorizzare e rendere accessibile, in modalità open access, un patrimonio storico-artistico ancora poco conosciuto, attraverso l’integrazione di strumenti digitali, contenuti multimediali e nuovi allestimenti interattivi.

La presentazione si è svolta presso l’Oratorio di Sant’Onofrio, con l’introduzione di Federica Boschi, Direttrice del Distretto di Lugo – AUSL Romagna e la partecipazione di Mauro Marchiani, Assessore del Comune di Lugo, Cristina Ambrosini, Dirigente e Responsabile del Settore Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna sul Programma FESR 2021–2027; Claudio Leombroni, Direttore e Responsabile Servizio Biblioteche Archivi Musei e Beni culturali Regione Emilia-Romagna, partner progettuali: Rita Fabbri Presidente Clust-ER Build, Marcello Balzani Responsabile Scientifico Università degli Studi di Ferrara, Dipartimento di Architettura, Laboratorio TekneHub, Sonia Muzzarelli Conservatrice e museografo Ausl della Romagna. Erano presenti More srl e Collettivo digitale srl, per la descrizione delle Soluzioni digitali integrate presenti nell’allestimento interattivo.

Il percorso per la realizzazione del Museo diffuso dell’arte romagnola

Il primo step del percorso si è realizzato il 18 aprile 2026, con l’inaugurazione presso l’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì del primo corridoio esperienziale immersivo dell’arte sanitaria pubblica in Italia. Il progetto trova ora il suo completamento con l’innovativo allestimento interattivo allestito presso l’Oratorio di Sant’Onofrio.

A completare il progetto è stata realizzata una sezione web dedicata del sito AUSL ROMAGNA e una nuova identità visiva che, attraverso QR code collegati a schede scientifiche, mappe interattive, video-narrazioni e percorsi territoriali personalizzabili, configurano il Museo Diffuso dell’Arte Sanitaria Romagnola – La Cura attraverso l’Arte come un sistema culturale aperto e integrato con la rete sanitaria territoriale, capace di rafforzare il legame tra cura, memoria e comunità. È importante ricordare che il progetto La Cura attraverso l’Arte, che oggi conta 14 nuclei di raccolta dedicati all’arte sanitaria pubblica collocati nei territori di produzione, rappresenta dal 2010 uno degli ambiti di sviluppo delle politiche di umanizzazione dei luoghi di cura promosse dall’AUSL Romagna. A partire da quell’anno, il patrimonio storico-artistico aziendale è stato progressivamente valorizzato come risorsa attiva nei percorsi assistenziali, fino a costituire un vero e proprio museo diffuso capace di mettere in relazione arte, storia e salute.

L’Oratorio di Sant’Onofrio è stato il primo nucleo del museo diffuso La Cura attraverso l’Arte ed è stato inaugurato nel 2012. Le opere e gli oggetti conservati all’interno del patrimonio aziendale si configurano come strumenti particolarmente efficaci per attivare processi di osservazione, immaginazione ed emozione, favorendo modalità comunicative alternative e inclusive. Questo approccio consente di superare i limiti imposti dal decadimento cognitivo, valorizzando le capacità residue della persona e promuovendo un’esperienza di benessere accessibile anche in presenza di fragilità.

I progetti correlati al Museo

Nel corso degli anni, l’AUSL Romagna ha sviluppato diversi progetti in questa direzione, tra cui il video “Non ti potrò scordar… Romagna mia”, realizzato in occasione dell’Alzheimer Fest 2021, il laboratorio ARTE Mente, attivo dal 2022 e tuttora in corso, e, più recentemente, l’avvio operativo di attività dedicate a persone con disturbi cognitivi e ai loro caregiver. Questi percorsi sono progettati attraverso una stretta collaborazione tra professionisti dell’ambito sanitario e operatori culturali, con il coinvolgimento dei Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD).

Attualmente, le attività dell’AUSL Romagna si concentrano in particolare nella provincia di Ravenna, presso alcune sedi del Museo Diffuso dell’Arte Sanitaria Romagnola, tra cui: l’Oratorio di Sant’Onofrio; l’Ex Farmacia Storica; e la Chiesa dell’Ospedale di Faenza.
I destinatari principali delle attività sono piccoli gruppi di persone con disturbo neurocognitivo lieve o in fase iniziale, insieme ai loro caregiver, con particolare riferimento agli utenti seguiti dai CDCD di Lugo e Faenza

LE DICHIARAZIONI

Cristina Ambrosini (Dirigente Settore Patrimonio culturale Direzione generale Sviluppo economico, cultura e turismo Regione Emilia-Romagna): “Questo progetto è la testimonianza di come le nuove forme di fruizione del patrimonio si estendano anche alla ricostruzione virtuale di ambienti e luoghi, all’aggregazione digitale di istituti, documenti e oggetti. Queste applicazioni favoriscono la contaminazione tra diversi domini disciplinari e la costruzione di nuove narrative; si ridefinisce il concetto stesso di museo, portando la fruizione culturale direttamente laddove la comunità si incontra e si prende cura”.

Marcello Balzani (Responsabile Scientifico Università degli Studi di Ferrara, Dipartimento di Architettura, Laboratorio TekneHub): “La collaborazione con il Laboratorio TekneHub in Rete Tecnopolo del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara e l’Azienda USL della Romagna è stata finalizzata, fin dalle fasi di proposta sul bando regionale e poi di progetto, alla definizione di specifiche tecniche per l’implementazione di strumenti digitali e sviluppo di contenuti multimediali integrati, supportando all’aggiornamento e alla metadatazione del Patrimonio Storico-Artistico, come allo creazione di narrazioni e storytelling finalizzati. Il tutto collaborando all’applicazione di tecnologie digitali integrate di Realtà Aumentata, Realtà Mista ed immersiva sia all’Oratorio di S. Onofrio a Lugo di Ravenna (allestimento interattivo), che nell’Ospedale “Morgagni-Pierantoni”, Padiglione Allende di Forlì (allestimento immersivo)”.

Sonia Muzzarelli (Conservatrice e museografo Ausl della Romagna): “Il finanziamento ha consentito un importante upgrade del lavoro iniziato nei primi anni 2000 sul patrimonio culturale sanitario della Romagna: la digitalizzazione dei materiali analogici e la creazione di software dedicati hanno reso il patrimonio accessibile su più livelli di fruizione e interazione. Il progetto mette l’utente al centro, integrando accessibilità fisica, culturale e digitale attraverso QR Code, guide e pubblicazioni dedicate.”