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81° anniversario della Liberazione di Bologna: il programma delle iniziative

(Sesto Potere) – Bologna – 17 aprile 2026 – Il 21 e il 25 aprile si celebra la Liberazione di Bologna e dell’Italia dal nazifascismo. Dal 21 al 25 aprile, saranno esposte le bandiere delle Brigate partigiane dalle finestre di Palazzo d’Accursio. Nel sito Storia e Memoria di Bologna puoi vedere tutte le bandiere.

Verranno deposte le corone nei luoghi della Resistenza e ai cippi dei partigiani caduti nei quartieri della città. Qui la mappa 

Il manifesto ufficiale 2026 delle celebrazioni è stato realizzato da Sofia Marabello studentessa del corso di design grafico dell’Accademia di Belle Arti selezionato dal professor Danilo Danisi nell’ambito del progetto Poster for the City.

Qui tutte le iniziative nei Comuni della Città metropolitana

Programma delle cerimonie di martedì  21 aprile

Alle 9.55, l’arrivo in piazza Nettuno del corteo delle Brigate Partigiane bolognesi, Brigata Friuli, Brigata Majella e Associazione Bersaglieri.

Alle 10, in piazza Nettuno, la deposizione di una corona alla lapide in ricordo dei Gruppi di Combattimento dell’Esercito Italiano, preceduto dal suono a festa della campana dell’Arengo a cura dell’Unione Campanari Bolognesi. Interverranno: il sindaco di Bologna Matteo Lepore, la presidente dell’Anpi provinciale Bologna Anna Cocchi, il presidente della Comunità Ebraica di Bologna Daniele De Paz, la Console Generale della Repubblica di Polonia a Milano Agnieszka Gloria Kamińska. Seguirà un’esibizione musicale.

Alle 11, in porta Maggiore, la deposizione di una corona alla lapide in ricordo dell’ingresso dei militari Polacchi a Bologna il 21 aprile 1945.

Programma delle cerimonie di sabato 25 aprile

Alle 9.30, nel Chiostro della Basilica di Santo Stefano, la deposizione di una corona alla lapide dei Caduti in Guerra.

Alle 10.15, in piazza Nettuno, alzabandiera con picchetto militare d’onore e deposizione di una corona al Sacrario dei Caduti Partigiani. Interverranno: il sindaco di Bologna Matteo Lepore, la presidente dell’Anpi provinciale Bologna Anna Cocchi, l’assessora della Regione Emilia-Romagna Isabella Conti.

Alle 11.30, esibizione musicale dei Modena City Ramblers.

Alle 12, nel giardino di Villa Cassarini in porta Saragozza, la deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle vittime omosessuali del nazifascismo.

Iniziative culturali

Martedì 21 aprile, Museo civico del Risorgimento del Settore Musei Civici Bologna pubblicherà sul canale YouTube Storia e Memoria di Bologna una video-testimonianza dedicata a Riniero Chiesa, 78 anni, che morì accidentalmente proprio il 21 aprile nel corso di uno scontro tra Alleati e Tedeschi a seguito dell’abbattimento di un aereo americano in coda di formazione a bassissima quota. Il video contiene i ricordi diretti dei familiari sulla sua vita e sulla sua morte. Mentre il pilota americano Loren Hintz, che morì in quella circostanza, è ampiamente ricordato, poco o nulla si sapeva fin qui di Chiesa. La casa contadina presso cui avvenne la morte, a Bagnarola di Budrio, ora non esiste più, sostituita da costruzioni moderne, ma è stata recuperata la lapide a memoria della vittima che era affissa alla casa. È inoltre rimasto, sostanzialmente immutato, il campo dove si schiantò l’aereo.

Sabato 25 aprile alle 16, al Cimitero Monumentale della Certosa, si svolgerà la visita guidata Liberi nel cielo della Gloria per ricordare uomini e donne che hanno lottato per i valori di libertà e democrazia e contribuito alla nascita della Repubblica.

Anche nel 2026, accanto alle celebrazioni istituzionali, le biblioteche comunali di Bologna propongono una serie di iniziative in occasione dell’anniversario della Liberazione di Bologna e dell’Italia dal nazifascismo. 

Martedì 21 aprile alle ore 18, nella Piazza Coperta di Salaborsa, Antonio Carioti parla del suo libro L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola, antifascista liberale (Laterza, 2026) con Fulvio Cammarano e Paolo Pombeni, nell’ambito della rassegna Le Voci dei libri. Ingresso libero.
Sempre il 21 aprile, alle 18.15, alla Biblioteca Corticella – Luigi Fabbri Maria Resca e Franco Ruvoli parlano del loro libro Lulù. Storia della partigiana Zelinda Resca (Maglio, 2025) con Francesca Vannucchi. Partecipa l’avvocato Fabio Poluzzi, presidente di Emilia Romagna al Fronte. Ingresso libero.

Giovedì 23 aprile alle ore 17, Tiziana Roversi, co-curatrice del libro Renata Viganò. Con parole sue (Minerva, 2018) e del progetto La bambola brutta. Storia di Eloisa partigiana realizzato a Bologna nel 2017-2018 a partire dall’omonimo racconto di Renata Viganò, accompagna il pubblico in una passeggiata in ricordo della scrittrice e partigiana, a cinquant’anni dalla sua scomparsa. La passeggiata sarà preceduta da un primo momento nella Sala conferenze di Salaborsa, in cui verrà introdotta la figura di Renata Viganò, ripercorrendo attraverso parole e immagini la sua vita e le sue opere. Ingresso su prenotazione.

È dedicato a Renata Viganò anche un progetto nel cinquantesimo anniversario della morte del Dipartimento di Lettere e Culture moderne della Sapienza Università di Roma e della Fondazione Gramsci Roma che si svolge in collaborazione con la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio e con la Fondazione Elvira Badaracco, che vedrà alcune iniziative per ricordarla, a Roma e a Milano. 

Maggiori dettagli e calendario completo delle iniziative nelle biblioteche.

Il settore Educazione organizza alcune iniziative: il 23 aprile alle 17.45, la Camminata resistente parte da piazza Spadolini davanti al Quartiere San Donato – San Vitale e arriva al Casalone.  Il 24 aprile, la Camminata Resistente del Centro per bambini e famiglie Tasso inventore, mentre dal 20 al 23 aprile invita a preparare I fiori dei partigiani in vista della Camminata.

La Cineteca di Bologna celebra l’81° anniversario della Liberazione con la rassegna Viva la libertà, dal 18 al 25 aprile al Cinema Modernissimo. I film in programma compongono un mosaico di sguardi: quello delle donne, finalmente protagoniste e non più figure marginali; quello dei bambini e dei giovani costretti a una prematura e violenta perdita dell’innocenza; quello di chi ha combattuto e, a distanza di anni, continua a fare i conti con ferite mai rimarginate. Accanto al racconto epico e corale, trovano spazio storie minime, quotidiane, in cui la resistenza si manifesta anche come scelta morale, gesto silenzioso, ostinazione a restare umani.
Il percorso intreccia classici del cinema resistenziale (come L’armata degli eroi di Jean-Pierre Melville, Arrivederci ragazzi di Louis Malle, Treni strettamente sorvegliati di Jirí Menzel, I dannati di Varsavia di Andrzej Wajda, La ragazza di Bube di Luigi Comencini e La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani) e più recenti declinazioni (I nostri anni di Daniele Gaglianone, L’uomo che verrà di Giorgio Diritti), biografie esemplari (Sandro Pertini, Antonio Giuriolo, Silvio Corbari, i fratelli Cervi), preziosi documenti d’archivio, incontri in sala, come quello con Giovanni Lindo Ferretti.
Martedì 21 aprile, giorno della Liberazione di Bologna, doppio appuntamento, alle ore 17.45, con lo storico Giuseppe Savini, che presenterà alcune fotografie rare o inedite della Seconda guerra mondiale e della Liberazione in città, e Federica Barozzi, Laura Zanacchi, Marcello Anselmo, autrici e autore del programma di Radio3 Patria e Libertà – Vite di donne e uomini antifascisti.

Martedì 21 aprile, alle 18, al Dom la cupola del Pilastro, inaugurazione della mostra Sasso, Carta, Forbice disegni di Beatrice Bandiera. A seguire Il Patto, lettura pubblica della costituzione, nell’ambito di Onfalos, infanzia al centro. Esperienze cn le arti contemporanee per bambini e ragazzi, XVI edizione a cura di Laminarie. 

Martedì 21 aprile, alle 21 al Cubo in Porta EuropaI sette fratelli Cervi. Lo schermo sul leggio (ciò che non hai mai visto in un libro e mai letto in un film)

Domenica 26 aprile, alle 21, al Teatro CelebrazioniLibere sempre! con Tita Ruggeri

Martedì 21 aprile, alle 17.30, nell’auditorium Biagi l’associazione Senio River 1944-1945 presenterà l’appuntamento Le truppe italiane nella Liberazione dell’Emilia-Romagna a cura di Marco Dalmonte e Candido Parrucci all’interno della rassegna Italian Victory 1944-1945 / l’Emilia-Romagna e non solo nelle riprese dimenticate dei cameraman alleati.