martedì, Ottobre 27, 2026
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Uso dell’ex scuola elementare Manzoni. L’assessore Cicognani replica al gruppo comunale Pd

(Sesto Potere) – Forlì – 27 ottobre 2026 – “Non c’è più dubbio. Con questa ennesima polemica, il Partito Democratico conferma il proprio desiderio di veder chiusa e abbandonata per sempre l’ex scuola elementare Manzoni. Dalle parole dei consiglieri di opposizione, emerge chiaramente l’ostinazione e la contrarietà della sinistra forlivese di veder messo in atto qualsiasi progetto di recupero, valorizzazione e rifunzionalizzazione del plesso educativo situato nel quartiere Foro Boario. Tanto peggio, tanto meglio. È questo il loro leitmotiv.”: con queste parole l’Assessore ai lavori pubblici del Comune di Forlì, Vittorio Cicognani, (nella foto) replica alla nota del Partito Democratico sui futuri usi dell’ex scuola elementare “Alessandro Manzoni” che diventerà Casa delle associazioni culturali e del terzo settore.

“Ci troviamo di fronte a ragionamenti quasi imbarazzanti. Se dovessimo dar retta al PD, dovremmo disinteressarci totalmente del futuro di questo immobile, abbandonare ogni tipo di ragionamento sul recupero degli spazi, impedirne qualsiasi nuovo utilizzo e consegnare l’intera area al degrado. Mi spiace per Gasperini e colleghi, ma questa Amministrazione non ha alcuna intenzione di assecondare i loro nefasti progetti. Dopo il nuovo capitolo del polo educativo ‘Piero Maroncelli’ e ‘G.Cerini’, con spazi aperti e polifunzionali, aule moderne e all’avanguardia, giardini e laboratori multimediali, l’Amministrazione comunale di Forlì ha delineato il piano di rifunzionalizzazione del vecchio edificio di via Baccarini, partendo da un percorso condiviso con il Comitato di Quartiere Foro Boario. Il nostro obiettivo, infatti, è dare nuova vita a questi ambienti, affinché non rimangano inutilizzati. La vecchia scuola Manzoni diventerà, quindi, la nuova Casa delle associazioni del Comune di Forlì”: spiega l’assessore Cicognani.

“La scelta risponde sia alle caratteristiche dell’immobile – dotato di decine di stanze e servizi – sia alla crescente domanda di sedi da parte delle realtà associative locali, del volontariato e della cooperazione sociale. Ne è la riprova l’esito straordinario della fase esplorativa avviata nei mesi scorsi. In pochissimo tempo abbiamo ricevuto oltre 90 manifestazioni di interesse. Enti del Terzo Settore, associazioni culturali, sportive e di volontariato hanno formalizzato la propria candidatura per ottenere uno spazio all’interno della struttura. Come abbiamo già detto, ma lo ribadiamo per i consiglieri del Partito Democratico che evidentemente capiscono a singhiozzo e solo quello che gli fa più comodo, i requisiti normativi e sismici previsti per le sedi associative risultano differenti e compatibili con la struttura della Manzoni, a differenza delle stringenti normative previste per la destinazione scolastica”: illustra l’assessore comunale.

“Inoltre, prima dell’insediamento definitivo delle associazioni, il Comune programmerà specifici interventi conservativi e verifiche tecniche interne (con particolare attenzione alla prevenzione dello sfondellamento dei solai del sottotetto) per garantire la piena fruibilità e sicurezza di tutti gli ambienti. Insomma, con questa operazione l’immobile al Foro Boario si avvia a diventare un vivace punto di riferimento per la vita partecipativa di tutta Forlì. Consiglio al PD di farsene una ragione, e di escogitare qualche altra polemica ai danni dei forlivesi. Rientra pienamente nel loro stile, e nei loro obiettivi”.: conclude Vittorio Cicognani.