(Sesto Potere) – Berlino – 20 aprile 2026 – Il mercato tedesco si conferma essere il primo per arrivi in Italia anche nel 2025: nei primi 9 mesi sono stati 11,1 milioni i viaggiatori tedeschi che hanno scelto di soggiornare in Italia (+4,9% rispetto al ’24) con una spesa turistica pari a 7,5 miliardi di euro (+1,7%) .
“L’Italia è sempre più richiesta dai turisti internazionali. Specie dalla Germania, notiamo come i flussi aumentino costantemente. Chi arriva cerca esperienze di qualità, all’insegna dell’originalità del made in Italy. Sappiamo rispondere a queste esigenze ed i record che abbiamo segnato nell’ultimo anno ne sono una chiara prova. Il mercato tedesco, inoltre, è uno dei principali per le regioni Calabria, Sardegna e Sicilia, stiamo mettendo in campo tutte le energie e le risorse per far ripartire immediatamente il turismo, preparandoci per i ponti di primavera e per l’estate. Il turismo genera benessere socioeconomico ed è un traino imprescindibile per i territori”: ha affermato Ivana Jelinic, AD ENIT S.p.A., in occasione della partecipazione di ENIT alla fiera ITB Berlin 2026, il più importante appuntamento globale per l’industria del turismo che s’è svolto nei giorni scorsi a Berlino, riunendo professionisti del settore e destinazioni globali per discutere innovazione e sostenibilità
Una partecipazione definita strategica per il modello turistico italiano sul mercato tedesco,
“La Germania si conferma come nostro principale partner non solo in campo commerciale, ma anche nel settore turistico. La collaborazione tra i nostri due Paesi è particolarmente strutturata, anche nella comune cornice europea come dimostrano i risultati del Vertice Intergovernativo italo -tedesco svoltosi a Roma il 23 gennaio scorso” ha dichiarato l’Ambasciatore Fabrizio Bucci in occasione del ricevimento organizzato in Ambasciata per la Fiera internazionale del Turismo di Berlino ITB. “ Gli importanti flussi turistici provenienti dalla Germania rivestono tra l’altro un importante ruolo, non solo in ambito economico ma anche culturale, rafforzando l’immagine dell’Italia nel Paese e gli scambi people-to-people, oltre beninteso la conoscenza reciproca” ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Germania, Fabrizio Bucci.
In questo contesto ampia visibilità a Sicilia, Calabria e Sardegna (regioni colpite dal ciclone Harry), per le quali è stato presentato il piano di promozione che ENIT e il Ministero del Turismo metteranno in campo con una campagna dedicata, come già era stato anticipato durante la BIT di Milano. La scelta di presentare proprio a Berlino la campagna è strategica nell’ottica di un mercato estero – quello tedesco – fondamentale per l’industria turistica e l’economia delle tre Regioni protagoniste.
La Germania, infatti, è il primo mercato internazionale per Sardegna (2,2 milioni di pernottamenti) e Calabria (mezzo milione di pernottamenti) e il secondo per la Sicilia (1,18 milioni di pernottamenti).
Ma dall’analisi emerge che i turisti tedeschi apprezzano l’intera Italia, da nord a sud, non solo per quanto riguarda i prodotti relativi a mare e spiaggia (che muove il 16,8% dei visitatori), ma desiderano scoprire i nostri territori per cultura (15,5% del totale), sport acquatici in località di lago (10,3%) o di montagna (7%).
Complessivamente, il turista tedesco prenota circa 3 mesi prima e soggiorna in media una settimana, il 32% viaggia in coppia e altrettanti arrivano singolarmente.
Gli scali aeroportuali da cui arrivano più visitatori verso l’Italia sono Francoforte (27%), Monaco di Baviera (22,4%) e Dusseldorf (12,2%).
E il successo della destinazione Italia in Germania è confermato anche dai tour operator: per il 2025 il 75% di questi segnala aumenti di vendite verso le nostre città di circa l’8,5%, con picchi fino al +15%.
Dall’ENIT e Ministero del Turismo previsioni positive anche per il primo trimestre 2026, le indicazioni unanimi confermano un trend ulteriormente in crescita rispetto all’anno passato.
Tra i pacchetti maggiormente richiesti dai viaggiatori tedeschi (secondo i dati consolidati delle ultime festività invernali) ci sono quelli dedicati alle città d’arte con tour di 3-4 giorni verso destinazioni quali Venezia, Milano, Trieste, Parma, Genova e Verona che registrano un incremento pari al 15% rispetto alle festività natalizie 2024, mentre gli itinerari culturali in Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche e Veneto segnano una crescita dell’8%.
Tra le diverse regioni, il Friuli si distingue anche per i viaggi avventura: aumento significativo delle vendite ossia +27%, mentre Lazio e Toscana fanno registrare una percentuale di crescita del 20%.
Altro pacchetto molto attrattivo è quello termale, con le località di Abano e Montegrotto Terme in cima (+10%).
I trend per i prossimi mesi di flussi dalla Germania all’Italia saranno all’insegna di esperienze tematiche quali enogastronomia, festival lirici, escursionismo e viaggi in e-bike, nel complesso equamente distribuiti su tutto il territorio nazionale.

