(Sesto Potere) – San Giovanni in Persiceto (BO) – 20 luglio 2026 – I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di San Giovanni in Persiceto hanno arrestato una 43enne, un 45enne e un 52enne, italiani, residenti a Napoli, per truffa aggravata in concorso commessa nei confronti di una persona anziana.
L’arresto è stato eseguito durante un’attività repressiva che i militari stavano effettuando per verificare le chiamate di alcuni cittadini che avevano telefonato al 112 – NUE per segnalare un conducente e due passeggeri a bordo di una Fiat Panda che si stava aggirando con fare sospetto per le vie di Castello d’Argile.
Intercettati e fermati poco dopo a Bondeno, i tre occupanti sono stati identificati nel 45enne (autista), 52enne e 43enne (passeggeri).
I Carabinieri hanno accertato che i tre soggetti si erano resi responsabili di una truffa commessa un attimo prima a una signora anziana residente in zona, la quale avevano indotto a consegnare soldi e gioielli del valore complessivo di circa 5.000 euro, per “scagionarsi” da una fantomatica rapina perpetrata in una gioielleria.
Per rendere più credibile la storia, prima di presentarsi alla porta della vittima, qualcuno l’aveva chiamata al telefono di casa, spacciandosi per un Tenente dei Carabinieri.
La refurtiva, ritrovata dai Carabinieri durante una perquisizione a carico dei tre soggetti, è stata restituita alla persona offesa: 83enne di Bondeno.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Ferrara, i presunti responsabili sono stati accompagnati nelle aule giudiziarie del Tribunale di Ferrara per l’udienza di convalida e contestuale giudizio direttissimo.

