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Successo di pubblico per un piccolo capolavoro del rinascimento da Imola a Messina

(Sesto Potere) – Imola – 27 aprile 2026 – Fino all’ottocento faceva parte della quadreria di Palazzo Tozzoni poi, dopo più di un secolo di vicende collezionistiche, ereditarie e di mercato, lo scorso settembre è stato presentato come nuova acquisizione dal Museo Regionale Accascina di Messina.

Si tratta dello splendido dipinto su tavola raffigurante San Sebastiano, opera attribuita ad Antonello da Saliba (Messina, 1466 – 1535), nipote e allievo del ben più celebre Antonello da Messina.

Delle vicende imprevedibili di questo piccolo capolavoro rinascimentale si è parlato ieri pomeriggio a Palazzo Tozzoni insieme al direttore di Imola Musei Diego Galizzi, in occasione dell’ultimo appuntamento di Domenica a Palazzo.

Realizzata probabilmente tra il 1494 e il 1497, l’opera, una tavola di piccole dimensioni dipinta a olio (44×36 cm) che raffigura il busto di San Sebastiano, era riapparsa sul mercato antiquario sul finire del 2024 presso un’importante galleria milanese; al momento della vendita, essendo l’opera già dichiarata di interesse artistico e storico particolarmente importante, l’Assessorato della regione siciliana ai Beni culturali ha esercitato il diritto di prelazione ed ora il dipinto fa bella mostra di sé al Museo Accascina di Messina.

Durante l’incontro – che ha otteniuto un buon riscontro di pubblico – Diego Galizzi ha illustrato, oltre al valore storico-artistico di quest’opera, anche la sua particolare storia collezionistica.

La piccola tavola si trovava a Imola almeno fino alla prima metà dell’ottocento, momento a partire dal quale quando, iniziò il trasferimento di una parte della collezione Tozzoni a Firenze, precisamente nel Palazzo Serristori, a seguito del matrimonio del conte Francesco Tozzoni con Sofia Serristori.

Domenica a Palazzo è la rassegna annuale di Imola Musei, progetto divulgativo aperto alla città che si propone di riportare alla luce storie, curiosità e personaggi del palazzo dei conti Tozzoni.